PD Piemonte: ”Caso Le 5 forchette. FDI chiarisca immediatamente. Cirio riferisca in aula: nessuna ombra sul Piemonte”

Minera continua a sostenere nella sua narrazione e nelle dichiarazioni alla stampa che il suo sia un progetto civico. Eppure fin dalla prima comunicazione i segretari provinciali di FI, Lega e FDI mettono nero su bianco l’imposizione del vicesindaco già assegnato “d’ufficio” a Fratelli d’Italia. Come se il voto dei trecatesi non contasse nulla. Dovremmo ancora credere nel civismo e nell’autonomia del candidato Sindaco?

Quella a cui abbiamo assistito in tutti questi mesi nel centrodestra trecatese non è stata una discussione sul futuro o sui problemi reali della nostra città, ma un teatrino per la spartizione delle poltrone e dei posizionamenti in lista. 

Minera, che, peraltro, fino al 2021 è stato assessore nella giunta Binatti in quota FDI, ha ceduto su tutta la linea ai diktat dei partiti e alle vecchie logiche elettorali, dimostrando che il suo progetto civico era solo uno specchietto per le allodole al servizio delle segreterie provinciali.

In questa operazione non c’è la minima traccia di quel “rinnovamento” tanto sbandierato a parole, è il ritorno dei soliti noti che da vent’anni a questa parte occupano a turno le sedie del potere trecatese. Il tentativo di scaricare tutte le responsabilità sull’ex sindaco è poco credibile: i trecatesi sanno bene chi c’era e chi ha amministrato.

Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia dimostrano di non avere alcun interesse per il bene e lo sviluppo della nostra comunità, ma di considerare Trecate unicamente come un feudo da lottizzare, rispondendo a ordini calati dall’alto, direttamente dalle stanze di Novara, Torino e persino Roma come hanno raccontato i giornali in questi mesi. 

Siamo di fronte a una spregiudicata operazione di riciclaggio politico: il tentativo disperato di rimettere in gioco l’identica classe dirigente che ha causato l’immobilismo amministrativo, i continui litigi, i commissariamenti e il declino della nostra città. Trecate non ha bisogno di restaurazioni.

Di fronte a questo desolante ritorno al passato, le liste civiche e le forze politiche che compongono la coalizione ‘Trecate fuori dal Comune’ rivendicano con forza la propria totale diversità. Noi abbiamo scelto fin dal primo giorno un percorso limpido: abbiamo costruito un’alleanza solida e unita attorno a Raffaele Sacco. Non abbiamo perso mesi a trattare su incarichi e assessorati, ma siamo scesi per strada, abbiamo aperto una sede tra la gente e abbiamo scritto un programma di governo concreto e fattibile.

Il 24 e 25 maggio la scelta per i trecatesi sarà drastica e chiarissima: da una parte la cinica spartizione del potere di un centrodestra che riesuma il passato; dall’altra il nostro progetto civico e progressista, libero dai ricatti dei partiti provinciali, guidato da Raffaele Sacco e pronto a costruire il domani. Noi siamo pronti.
Trecate Domani
Civica Trecatese
Trecate Attiva
Partito Democratico
Movimento 5 Stelle
Alleanza Verdi Sinistra

Pubblicato in Comunicato stampa.

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