È apparso subito chiaro: la lotta al narcotraffico in Venezuela era solo una scusa. Non ha mai retto, anche perché da subito Trump ha dichiarato il suo vero obiettivo: accedere al petrolio e le terre rare di un paese sovrano. Ma se qualcuno aveva ancora dubbi, dopo le minacce a Messico e Colombia, basta guardare a cosa sta accadendo nuovamente con le minacce alla Danimarca, dove non c’è nessun “narcotraffico” da inventare, nessuna violazione dei diritti civili e addirittura l’interlocutore è uno storico alleato.
Trump non cerca giustizia né ordine mondiale, ma solo controllo e potere. L’obiettivo reale è sempre stato il dominio sulle risorse strategiche: petrolio e terre rare. Si incrociano con la volontà di mettere in “sicurezza” gli USA e l’ambizione di controllare l’intero continente americano e tutto ciò che ritengono rientri nella propria sfera di influenza.
Non ci saranno né sicurezza né diritti, purtroppo. La storia ci insegna che arriveranno solo disordine e conflitti. Se gli USA si muovono in questa maniera allora potranno farlo tutte le grandi potenze, incluse Russia e Cina, che potranno abbandonare ogni forma di prudenza e ipocrisia. E chi oggi applaude alle scelte di Trump non potrà che tacere di fronte alle scelte di altri Paesi. Se comanda la forza e non il diritto, solo la prima diventa il metro di giudizio e di azione. Le superpotenze agiranno per garantire la propria sicurezza e gestire il potere nella propria area di influenza.
In questo quadro il tempo per l’Europa è quasi scaduto. Le cose cambieranno in fretta e se non ci attrezzeremo per cambiare il nostro destino comune saremo terra di conquista dei nuovi imperi. Alla destra, prona a Trump, questo sembra andar bene. Bisognerà trovare la forza e l’intelligenza di spiegare ai cittadini che se vorremo ancora diritti, libertà e un p0’ di autonomia, la strada deve essere un’altra.
Cadono gli alibi anche per quelle forze, sedicenti “moderate”, che presto non potranno più nascondersi dietro a scelte “tattiche” di convenienza alleandosi a forze politiche che difendono tutto questo.
Gli USA stanno diventando promotori di insicurezza e instabilità internazionale agendo contro ogni principio morale e contro ogni norma del diritto internazionale. Un atteggiamento predatorio. In spregio al diritto e all’Alleanza Atlantica,, come dimostrano le minacce alla Danimarca, un alleato storico, al solo fine di acquisire vantaggio strategico. Tutto è sacrificabile per gli USA: l’Europa certamente. Vedremo presto se anche la NATO.
