Invecchiamento Attivo: dopo tre anni di attesa presentato il piano regionale

Dopo tre anni dall’approvazione della legge regionale n. 17/2019 per la promozione e la valorizzazione dell’invecchiamento attivo (leggi qui), voluta da diverse forze politiche nella scorsa legislatura, finalmente, oggi, in Commissione sanità è stato presentato il Piano per l’Invecchiamento Attivo, che sarà approvato in maniera definitiva in aula nelle prossime sedute.

“Sono contento che una legge fortemente voluta dalla scorsa amministrazione oggi sia messa nella condizione di camminare. Il P.I.A. 2022-2025 prevede risorse per un milione di euro, equamente suddivisi tra autonomie locali e terzo settore, e proprio in questi giorni partiranno le manifestazioni di interesse” spiega Rossi. 

“Il piano regionale – commenta il consigliere – è pensato per essere lo strumento fondamentale per superare una situazione di spontaneismo progettuale attraverso l’adozione di un programma regionale per l’invecchiamento attivo e il coordinamento dei diversi soggetti coinvolti: ASL, strutture sanitarie, comuni, scuole e associazioni.”

“E’ fondamentale – conclude il vicepresidente della Commissione Sanità – che ci sia continuità tra le diverse amministrazioni, soprattutto su temi come questo. L’invecchiamento attivo,  insieme alla cronicità, rappresenta una sfida cruciale per il Piemonte, una delle regioni italiane con il più alto numero di over 65 e che, secondo un recente report di Ires Piemonte, entro il 2038 sfioreranno il 30% della popolazione“.

 

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