Più trasparenza sulle spese sanitarie e su quelle per i parchi della salute di Torino e Novara

“Ho interrogato l’Assessore regionale alla sanità per sapere come intenda comportarsi in merito alle richieste avanzate, nel dicembre 2020, dall’Associazione Libera di rendere fruibili ai cittadini le informazioni riguardanti le spese sanitarie della fase emergenziale dovuta al Covid-19 e di quelle future per la realizzazione dei nuovi Parchi della Salute di Torino e Novara attraverso la creazione di un portale della trasparenza” ha spiegato il Consigliere regionale del Partito Democratico Diego Sarno.

“Come ho già avuto modo di segnalare, in assenza dell’attivazione dei patti di integrità quanto fatto per la trasparenza e la prevenzione dei fenomeni corruttivi e delle infiltrazioni della criminalità organizzata rischia di essere insufficiente” aggiunge il vicepresidente della Commissione Sanità Domenico Rossi precisando che i contratti, oltre ad essere strumenti previsti dalla legge, dall’ANAC e dalla Commissione europea, “rappresentano lo strumento riconosciuto come il più incisivo per rendere il percorso trasparente, grazie a periodiche relazioni che vengono rese pubbliche, e impermeabile a condotte illecite, con un monitoraggio su ogni fase di avanzamento lavori”.

“E’ interesse, oltre che obbligo delle Istituzioni regionali garantire ai cittadini la fruibilità delle spese pubbliche – proseguono Sarno e Rossi –  Si tratta, infatti, di un atto di trasparenza. Ma attualmente l’unica rendicontazione chiara e comprensibile che è possibile consultare riguarda i 21 milioni di euro provenienti dalla raccolta fondi privati destinati alla sanità durante l’emergenza Covid, mentre le risorse pubbliche messe a base d’asta e destinate al Piemonte per fronteggiare le esigenze sanitarie Covid che hanno raggiunto, a aprile 2021 quota 1,4 miliardi di euro, sono di difficile consultazione perché non ancora completamente disponibili”.

“Nella sua risposta, l’Assessore Icardi ha comunicato che ogni informazione è fruibile dai siti delle singole Asl che sono dotate di autonomia e che, comunque, sono costantemente vigilate dalla Regione. Ero al corrente delle disposizioni di legge in merito. Ma la mia domanda, alla quale l’Assessore ha evitato di rispondere, riguardava la volontà di arrivare a una semplificazione delle procedure di accesso a queste spese che consentisse ai cittadini una maggiore fruibilità dei dati, anche attraverso la creazione di un portale. Per noi, a emergenza straordinaria deve corrispondere trasparenza straordinaria” conclude Sarno.

Leggi PensaAllaSaluteprimafase la lettera di Libera Piemonte che ha promosso la campagna PensaAllaSalute

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