Non lasciamo nell’incertezza la categoria degli ambulanti già colpita duramente dalla crisi

Tra le categoria maggiormente colpite dalle restrizioni dovute all’emergenza Covid-19 rientrano gli esercenti del commercio su aree pubbliche, in particolare gli ambulanti del comparto non alimentare. Ma è fondamentale non aggiungere incertezza alla situazione di crisi economica. A oggi, in Piemonte, gli operatori non sanno che cosa succedere a dopo il 31 dicembre 2020, data in cui scadono la maggior parte delle concessioni in essere.

Per questo motivo abbiamo presentato questa mattina un Ordine del Giorno per l’approvazione di un provvedimento regionale che permetta di rinnovare le concessioni alla categoria degli esercenti del commercio su aree pubbliche per l’anno 2021 secondo quanto previsto dal decreto legge 34/2020. In attesa delle linee guida nazionali, infatti, occorre fare tutto il possibile per evitare di ingenerare ulteriori incertezze in un settore che nel bimestre marzo-aprile 2020, in coincidenza del primo lockdown ha perso, a livello nazionale, circa un miliardo di euro di fatturato, oltre 780milioni nel non alimentare, e che tra maggio e giugno ha perso ulteriori 400milioni.

Altre Regioni quali Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna si sono attivate in tal senso e le stesse associazioni di categorie chiedono un intervento tempestivo. Ci auguriamo quindi che tutte le forze politiche rappresentate a Palazzo Lascaris vogliano sostenere il documento e consentire l’approvazione in tempi stretti.  

 

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