Marnati fuori strada sulla gestione dei rifiuti: puntare sulla differenziata applicando il piano regionale e non sui termovalorizzatori

“Gli obiettivi dell’autosufficienza e della la sostenibilità economica del ciclo dei rifiuti in Piemonte espressi dall’assessore regionale all’ambiente sono condivisibili, la strada indicata per raggiungerli assolutamente no”. Il Consigliere regionale Domenico Rossi interviene così sulle dichiarazioni dell’Assessore Marnati che ha manifestato la volontà di voler realizzare tre nuovi impianti, uno nel Sud della regione, vicino alla Liguria e un altro nell’area delle province di Novara, Vercelli e Vco, e un terzo ancora da definire. 

“L’assessore propone un percorso che guarda al passato. Il Piemonte prima di immaginare di costruire nuovi impianti, addirittura in zone virtuose come il nord-est, deve assolutamente aumentare la percentuale della raccolta differenziata su cui molta strada deve essere fatta: basta tollerare ritardi e non cerchiamo scorciatoie nell’impiantistica” prosegue il consigliere Dem.

“Il Piemonte – precisa Rossi – ha un Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, approvato nell’aprile 2016, basterebbe applicarlo per scongiurare ogni ipotesi di nuovi termovalorizzatori”. Il documento prevede che ciascun ambito territoriale dovrà raggiungere l’obiettivo di almeno il 65% di raccolta differenziata con una produzione procapite annua di rifiuto non superiore ai 159 kg, oltre che un tasso di riciclo almeno del 55%. “L’assessore è espressione del mio stesso territorio, il novarese, dove la raccolta differenziata supera il 75% (contro una media del 61% circa e Torino solo al 57%), a riprova del fatto che le performance previste nel Piano sono realistiche.” conclude Rossi.

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