A rischio il nuovo ponte sul Ticino di Oleggio: riaprire il dialogo con la Lombardia

Serve uno sforzo collettivo e trasversale alle forze politiche che coinvolga tutti i livelli istituzionali per rimettere al centro dell’agenda politica la sostituzione del ponte sul Ticino di Oleggio: non possiamo rinunciare a un’opera strategica per il nostro territorio.

Questa mattina in Consiglio Regionale ho interrogato la Giunta sulle intenzioni dell’amministrazione regionale rispetto alla realizzazione dell’infrastruttura.

Purtroppo la risposta che il Vice-presidente Carosso ha fornito all’interrogazione del consigliere Rossi ha messo in evidenza diverse criticità: non si parla più di nuova realizzazione, ma di manutenzione straordinaria dell’esistente; la Regione evidenzia come la Provincia di Novara non abbia inserito il Ponte del Ticino di Oleggio tra le opere prioritarie del territorio; la mancata assegnazione dei fondi collegati al “Decreto ponti” sia per la realizzazione del nuovo collegamento sia per la manutenzione straordinaria.

Non solo un ostacolo forte è stata la posizione negativa di Regione Lombardia che ha espresso parere negativo in fase di Valutazione di impatto ambientale relativa al progetto definitivo in possesso della Provincia di Novara. Occorre mettersi al lavoro per reperire le risorse – circa 25 milioni di euro – e fare in modo che Regione Lombardia diventi partner di questo progetto. Mi auguro che la giunta piemontese riapra immediatamente il dialogo con i vicini lombardi per rimettere in pista il progetto.

 

 

 

 

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