Bonus Piemonte approvato… ma troppi esclusi

Oggi pomeriggio è stato approvato, in Commissione legislativa, la misura “Bonus Piemonte”, che prevede contributi a fondo perduto per diversi imprenditori che da settimane attendono un aiuto concreto per poter sostenere le proprie attività commerciali e lavorative. (scarica qui il testo definitivo: aa_aa_regione piemonte – legge regionale_2020-05-15_72627)

Era necessario.

Come Gruppo PD del Piemonte ci siamo dichiarati più volte disponibili a procedere speditamente sulla discussione relativa al “Bonus Piemonte”, per un senso di responsabilità  nei confronti dei piemontesi.

Tuttavia, sin da subito,  abbiamo fatto presente i molti limiti di questo provvedimento, in particolar modo per le troppe categorie  escluse.

Con quale criterio dunque si è scelto di aiutare taluni e non altri? Nessuna risposta dalla Giunta su questo. Non è dato saperlo.

Con quale criterio nel Bonus previsto si è scelto di destinare meno soldi a taluni piuttosto che ad altri, all’interno della stessa categoria? Nessuna risposta dalla Giunta su questo. Non è dato saperlo.

Ciò nonostante  grazie alla nostra opposizione siamo riusciti ad ottenere l’inserimento  di un sostegno economico anche per  categorie quali negozi di fotografia, scuole guida, tatuatori, comparto abbigliamento, librerie e cartolibrerie, cinema, locali con spettacoli dal vivo, operatori service, agenzie di viaggio e tour operator, circoli APS e SOMS, spettacoli viaggianti, seppur di un valore inferiore.

Purtroppo altre categorie, che pure avevamo proposto, non sono state inserite. 

Senza alcun spiegazione. E questo è inaccettabile. 

Come lo è lasciare indietro ancora migliaia di imprese, esercenti, attività e con loro le proprie  famiglie.

Così si corre il forte rischio di varare un provvedimento altamente discriminatorio e di creare ingiuste diseguaglianze.

Per fortuna il Decreto Rilancio del governo ha stanziato diversi miliardi che copriranno tutte le categorie escluse.

Ecco la lista degli aventi diritto al Bonus Piemonte

Gli interventi sono a favore dei principali settori colpiti dall’attuale crisi economico-finanziaria, secondo la classificazione delle attività economiche (Ateco 2007), mediante la concessione di un bonus una tantum a fondo perduto.

Le singole imprese devono risultare attive, aver la sede legale nella Regione Piemonte e risultare iscritte nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente e sostenere le spese di cui al comma 1 entro l’anno 2020.

Ecco gli importi e le categorie interessate:

2.500 euro

  • Ristoranti e attività di ristorazione mobile (56.10) (56.10.1, 2.000 euro per il 56.10.2, 2.500 euro per il 56.10.3, 1.300 per il 56.10.4, escluso il codice 56.10.5);
  • Fornitura di pasti preparati (catering per eventi) (56.21);
  • Bar e altri esercizi simili senza cucina (56.30);
  • Altre attività ricreative e di divertimento (93.29), esclusi i codici 93.29.2, 93.29.3 e 93.29.9;
  • Servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici (96.02).

2.000 euro

  • Servizi dei centri per il benessere fisico (96.04).

1.500 euro

  • Commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento e calzature (codice Ateco 47.82);
  • Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti (47.89);
  • Commercio al dettaglio di libri per un importo (47.61);
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria (47.62.2);
  • Attività di proiezione cinematografica (59.14);
  • Commercio al dettaglio di abbigliamento (47.71);
  • Commercio al dettaglio di confezioni per adulti (47.71.1);
  • Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati (47.71.2);
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie (47.71.3);
  • Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle (47.71.4);
  • Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte (47.71.5);
  • Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle (47.72);
  • Commercio al dettaglio di calzature e accessori (47.72.1);
  • Commercio al dettaglio di articoli di pelletterie da viaggio (47.72.2).
  • Attività delle scuole guida (85.53)
  • Organizzazione di feste e cerimonie (96.09.05)
  • Attività dei Tour operator (79.12)
  • Commercio dettaglio di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la
  • Casa (47.51.1)
  • Commercio al dettaglio filati per maglieria e merceria (47.51.2)
  • Attività delle agenzie di viaggio (79.1 e 79. 11)

1.000 euro

  • Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente (49.32);
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia (47.78.2);
  • Associazioni di promozione sociale (APS) iscritte ai registri di cui all’art. 7 della legge 383/2000, limitatamente all’attività di somministrazione (94.99);
  • Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali , ricreativi e la coltivazione di hobby (94.99.20);
  • Attività ricreative e di divertimento (93.2 escluso 93.29.1 Discoteche);
  • Attività di tatuaggio e piercing (96.09.02);
  • Scuole e corsi di lingua (85.59.30).

800 euro

  • Attività delle guide alpine (93.19.92) e le attività delle guide e degli accompagnatori turistici (79.90.20).

500 euro

  • Commercio al dettaglio ambulante di prodotti alimentari e bevande, (47.81).

Alcune delle categorie escluse:

    • Fotografi
    • Benzinai
    • Fiorai
    • Categorie che lavorano nel mondo dello spettacolo: attori, montaggio palchi, servizio audio e luci
    • Erboristerie
    • Negozi di bomboniere/Articoli per la casa
    • Quasi tutti gli operatori di commercio al dettaglio
    • Operatori del turismo
    • Mediatori immobiliari
    • Agenti di commercio
    • Laboratori artigianali
    • Negozi di giocattoli
    • Negozi per articoli per adulti
    • Noleggio bus
    • Negozi per articoli religiosi

Per gli aventi diritto le modalità di erogazione saranno gestite da FinPiemonte.

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