Coronavirus: prudenza nel contenimento non solo per le scuole

L’odierna commissione sanità è stata l’occasione per fare il punto sull’emergenza sanitaria Coronavirus. Negli ultimi giorni, infatti, si è passati da rassicuranti dichiarazioni del Presidente Cirio a messaggi decisamente più prudenziali. Un cambio di atteggiamento che meritava un approfondimento nelle sedi opportune per non alimentare insicurezze e allarmismi. 

Personalmente condivido un atteggiamento orientato alla prudenza considerato che, anche secondo quanto riportato dall’assessore in commissione, il picco deve ancora essere raggiunto. 

Per questo motivo credo sia necessario non concentrarsi soltanto sulle chiusure delle scuole, ma anche su altre situazioni ugualmente critiche dal punto di vista della veicolazione dei virus. Soprattutto se si considera che da oggi, con l’apertura delle palestre, sono riprese per molti bambini e ragazzi le attività sportive.

Il criterio di vicinanza con la Regione Lombardia andrebbe preso in considerazione anche per i centri commerciali e gli outlet. E’ notizia di ieri il sovraffolamento dell’outlet di Vicolungo visitato non solo da piemontesi, ma anche da stranieri e da lombardi. Io stesso ho segnalato nei giorni scorsi al Presidente Cirio l’opportunità di tenere in considerazione il fatto che in questo weekend gli outlet della Lombardia sarebbero stati chiusi quindi di valutare perlomeno un accesso contingentato, 

Anche in ambito sanitario occorre non sottovalutare alcuni importanti aspetti: ho potuto constatare personalmente che, in questi giorni, gli ambulatori dei nostri ospedali sono stati aperti normalmente, anche a pazienti e personale provenienti dalla Lombardia, anche per visite non urgenti e differibili. Non solo, ai medici viene chiesto di non usare le mascherine (tranne che per i casi considerati sospetti) per evitare di diffondere il panico, e nessuna limitazione viene applicata a  personale medico lombardo, nonché a pazienti lombardi, molti soprattutto in una città come Novara.

Ho chiesto, infine, delucidazioni anche sulle modalità di applicazione del tampone, che viene eseguito solo a coloro che comunicano di aver avuto contatti con la zona del focolaio lombardo, anche di fronte a casi fortemente sintomatici, come le polmoniti. Ho suggerito di valutare, in questa fase orientata alla prudenza, di  prevedere tamponi a campione sui sintomi più gravi.

L’assessore ha affermato di aver suggerito al Presidente Cirio la proroga della chiusura degli istituti scolastici e che per tutte le altre questioni esistono problemi di esposizione a ricorsi considerato che il Governo ha deciso per l’apertura.

Posted in Comunicato stampa, Sanità and tagged , , .

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.