Dopo anni di immobilismo sulla Città della Salute dalle parole si passa ai fatti

“Dopo anni in cui l’iter del nuovo ospedale è rimasto bloccato questa legislatura si dimostra essere quella in cui alle parole seguono i fatti. Per questo voglio ringraziare il presidente Chiamparino e l’assessore Saitta, che ha annunciato la fine dei lavori entro il 2023, per la determinazione con cui stanno portando avanti l’obiettivo”. Il presidente della commissione sanità del Consiglio Regionale del Piemonte, Domenico Rossi, commenta la presentazione di partenariato pubblico-privato per la realizzazione della Città della Salute e della Scienza di Novara a gruppi, operatori del settore e possibili investitori. “Un impegno complessivo che supera i 320 milioni di euro rappresenta un importante volano economico per il territorio, oltre all’indiscussa valenza sul piano sanitario: la Città della Salute e della Scienza, infatti, avrà un ruolo centrale non solo per il Piemonte Orientale, ma per l’intera regione assicurando funzioni di altissima complessità e rappresentando, come struttura universitaria, un polo all’avanguardia per la didattica e la ricerca” aggiunge Rossi.

“Con la pubblicazione del bando si entrerà nel vivo della realizzazione del nuovo polo ospedaliero-universitario, che vedrà la sua realizzazione nel giro di pochi anni. Sarà necessario, in parallelo, progettare il riutilizzo dell’area del vecchio ospedale per le sedi di Novara e Galliate” conclude il consigliere regionale precisando che “stiamo entrando nella fase più delicata: dovremo vigilare sui rischi legati al ciclo del contratto pubblico e alla realizzazione delle grandi opere, esposto, come è noto, a fenomeni corruttivi e a infiltrazioni della criminalità organizzata. La città della Salute deve essere volano per un’economia sana e per una sanità migliore al servizio dei cittadini”.

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