Un bando da 4 milioni di euro finalizzato alla sostituzione dei veicoli commerciali più inquinanti

Regione Piemonte in collaborazione con Unioncamere Piemonte interviene per favorire il rinnovo del parco mezzi delle piccole e medie imprese. Con uno specifico bando, infatti, vengono messi a disposizione oltre 4 milioni di euro a fondo perduto per rinnovare il parco circolante di veicoli commerciali più inquinanti N1 o N2 (ovvero con massa inferiore a 3,5 tonnellate e tra 3,5 e 12 tonnellate). “Un intervento necessario e finanziamento a ridurre i valori di inquinamento dovuti al traffico veicolare del bacino Padano che si rivolge alle tante piccole e medie imprese che rappresentano il tessuto economico del nostro territorio e devono essere sostenute nello sforzo di innovazione nel campo della mobilità sostenibile” spiega il consigliere regionale Domenico Rossi ricordando il recente dossier Mal’aria di Legambiente sull’inquinamento atmosferico in Italia. “Il rapporto – prosegue Rossi – rivela che nel 2018 in ben 55 capoluoghi di provincia sono stati superati i limiti giornalieri previsti per le polveri sottili o per l’ozono. In particolare evidenzia che quasi tutte le città capoluogo di provincia dell’area padana hanno superato sia limiti polveri sottili che di ozono. Fanno eccezione Novara, Verbania, Cuneo e Belluno che, pur distinguendosi in positivo, non possono sorridere troppo: lo smog in val Padana, infatti, è un problema di area vasta e il PM10 non si ferma al confine di comuni, province o regioni”.

Il bando regionale prevede il finanziamento fino a 10 mila euro (cumulabile con altri incentivi statali, regionali e con gli eventuali sconti dei concessionari) per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici, ibridi, a metano, Gpl o bifuel previa rottamazione di veicoli a benzina e ibridi benzina fino ad Euro1 e diesel fino ad Euro 4. Sono, inoltre, ammessi al finanziamento le spese di conversione dei motori N1 ed N2 in elettrico, metano, GNL, GPL e Bifuel benzina.

“Il tema del rinnovo del parco veicoli commerciali e privati – conclude Rossi – è certamente importante nell’affrontare un’emergenza di carattere nazionale. Occorre però pianificare misure strutturali capaci di abbattere drasticamente le concentrazioni di inquinamento, a partire dalla riduzione del tasso di motorizzazione e il potenziamento della mobilità sostenibile incentivando ed investendo sul trasporto su ferro urbano ed extraurbano”.

leggi tutti i dettagli del bando qui

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