Piano straordinario di assunzioni per la sanità piemontese: “Si rilancia il sistema garantendo servizi migliori”

“Il lavoro svolto in questi anni continua a portare frutti positivi” afferma il presidente della Commissione Sanità della Regione Piemonte Domenico Rossi, commentando la decisione assunta questa mattina dalla Giunta Regionale relativa al piano straordinario di assunzioni.

“Il piano, che prevede 1.400 assunzioni nei prossimi 3 anni, si affianca agli investimenti per diminuire le liste d’attesa e al riconoscimento da parte del Ministero della Salute sulla griglia dei LEA, che vede il Piemonte terzo classificato a livello nazionale. Il pensiero – aggiunge Rossi – va innanzitutto ai tanti professionisti che in questi anni hanno visto aumentare i carichi di lavoro, in una sanità che cambiava e con sempre meno risorse a disposizione. Mi auguro che questo rappresenti una boccata d’ossigeno per il sistema e per i singoli e che metta la Regione nella condizione di erogare servizi migliori nei confronti dei cittadini”.

“Ora, però, conclude il presidente, la palla passa al Governo. Se vogliamo colmare il gap di assunzioni ancora necessario serve eliminare il vincolo sulle spese di personale (l’1,4% in meno al dato del 2004), ma soprattutto serve un aumento del Fondo Sanitario Nazionale. A oggi, nel DEF, non c’è traccia di maggiori risorse, come ha denunciato ancora l’altro ieri la Fondazione GIMBE, sottolineando come nella prima finanziaria di questo governo, per la sanità c’è il buio pesto. Manca un aumento del Fondo Sanitario e mancano, a oggi, anche i soldi per il rinnovo del contratto dei medici, che hanno già fissato uno sciopero per il 9 novembre”.

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