Regione al lavoro per il futuro del Castello di Miasino

Lunedì 11 gennaio l’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati ha restituito definitivamente a Regione Piemonte il Castello di Miasino dopo aver provveduto a sanare gli abusi edilizi presenti nella struttura. «L’ultimo passo necessario per mettere il Castello in piena disponibilità della Regione» spiega il consigliere regionale Domenico Rossi. «Ora – prosegue Rossi – è necessario fare in fretta tutti i passi affinché, nel più breve tempo possibile, si compia il percorso di riutilizzo sociale. Ancora di più, oggi, occorre avere la capacità di mettersi insieme riunire e stimolare tutti i soggetti istituzionali e della società civile interessati a trasformare il castello in un bene da restituire alla collettività». Per questo motivo lo scorso martedì 12 gennaio in Regione Piemonte si è riunito un tavolo ristretto con gli assessori di riferimento per definire i prossimi step. «Nel corso delle prossime due settimane – precisa Rossi – saranno effettuati una serie di sopralluoghi per definire la somma necessaria per la messa in sicurezza del Castello. Lo stesso tavolo si riunirà per predisporre il bando per il riuso sociale e valutare la gestione nella fase intermedia, ovvero quella in attesa della nuova gestione».

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