Non abbassiamo la guardia sul settore delle attività estrattive

Cattura di schermata (68)«E’ necessario trovare una soluzione positiva in tempi brevi in merito alla vicenda del geologo in capo alla Provincia di Novara e al suo impiego nel controllo e nella verifica in ambito ambientale sul nostro territorio». Il Consigliere Regionale Domenico Rossi, interviene sulla vicenda, riportata dagli organi di informazione, relativa al dipendente della Provincia di Novara trasferito nel 2011 dal settore ambiente a quello viabilità e ad oggi, di fatto, impossibilitato ad offrire la propria opera presso le Forze dell’ordine in qualità di ausiliario di Polizia Giudiziaria.

«Da tempo mi occupo di cave e annesse criticità, in particolare il tema del ciclo dei rifiuti, e nelle prossime settimane presenterò la nuova legge regionale sulle attività estrattive che, peraltro, conferisce alle Province e non più nei Comuni la funzioni di controllo; non solo, già con il decreto Reschigna, in discussione in questi giorni, la funzione di autorizzazione e controllo sul tema delle cave passerà alle Province: settore che, dal mio punto di vista, pertanto, dovrà essere potenziato» spiega Domenico Rossi. «Proprio la verifica dei siti estrattivi, da sempre – prosegue il consigliere Regionale – rappresenta una delle criticità del settore e per questo motivo il gruppo del Partito Democratico, allora in minoranza, sollevò nel 2011 il caso dello spostamento de geologo presso altro servizio».

Al netto delle considerazioni di natura tecnica e delle oggettive difficoltà delle Province resta un principio da salvaguardare: «Non possiamo abbassare la guardia su un settore che ha dimostrato più volte negli anni di essere a rischio sotto molti punti di vista, da quello ambientale a quello delle infiltrazioni mafiose» precisa il consigliere Democratico. «Se non è possibile pagare il dipendente nelle funzioni di ausiliario di Polizia Giudiziaria allora che torni in organico presso il settore ambiente dove potrà svolgere attività di controllo per la Provincia. Anche alla luce del protocollo di legalità per il controllo e il monitoraggio delle cave della provincia di Novara – ricorda il consigliere – è opportuno mettere a disposizione le migliori risorse e professionalità per affrontare problemi tanto complessi».

«Questa situazione – conclude Rossi – può essere un’opportunità per potenziare il settore ambiente della Provincia e, nello specifico, la funzione dei controlli. Su tale presupposto mi sono già confrontato con il Presidente Besozzi che mi ha rassicurato spiegando che sta lavorando a una soluzione del problema».

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