Approvata la Legge sulla riorganizzazione dei parchi naturali

Nuovi confini per le aree protette del Ticino e del Lago Maggiore.

La legge sulla riorganizzazione dei parchi naturali, infatti, rivede la distribuzione ed il peso degli enti gestori provvedendo ad una serie di accorpamenti. Le novità sul fronte della governance non finiscono qui, con il via libera alla riorganizzazione si sblocca anche l’annosa vicenda dei commissariamenti. Nei prossimi mesi potranno essere nominati i nuovi presidenti degli enti parco, atto che, per il novarese in particolare, rappresenta un momento di svolta, con l’auspicio che si possa sbloccare finalmente anche la  vicenda del Casone Montelame

Il nuovo assetto intanto prevede che faccia capo all’ente gestore delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore oltre al il Parco naturale del Ticino, il Parco naturale dei Lagoni di Mercurago, la Riserva naturale dei Canneti di Dormelletto, la Riserva naturale di Fondo Toce, la Riserva naturale di Bosco Solivo, anche la Riserva naturale della Bessa, la Riserva naturale delle Baragge, la Riserva naturale del Parco Burcina Felice Piacenza, il Parco naturale delle Lame       del Sesia, la Riserva naturale della Garzaia di Villarboit, la Riserva naturale della Garzaia di Carisio, la Riserva naturale della palude di Casalbeltrame, la Riserva naturale del Monte Mesma e la Riserva naturale del Colle di Buccione. Minor frammentazione a tutto vantaggio di una razionalizzazione delle funzioni e dell’organizzazione così come dell’ottimizzazione delle risorse.

 

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