Commissione Antimafia: un inizio in salita

«Con senso di responsabilità e soddisfazione accolgo questo incarico ringraziando i colleghi Consiglieri per la fiducia che mi hanno accordato». Il Consigliere Regionale Domenico Rossi commenta così la nomina alla vicepresidenza della Commissione speciale con compiti di indagine conoscitiva per la promozione della cultura della legalità e il contrasto dei fenomeni mafiosi. «Uno strumento importante per promuovere politiche di prevenzione e contrasto oltre che favorire la cultura della legalità» precisa Rossi. «Perché questo sia possibile – prosegue il Consigliere Democratico – è necessario agire con senso dello Stato e spirito di servizio, riconoscendo che il tema delle mafie nel nostro paese non è solo una questione di “guardie e ladri”, ma riguarda le regole di base della convivenza comune e il futuro delle nostre comunità».

«Il nuovo ufficio di presidenza – chiarisce Rossi – ha un compito fondamentale, portare la commissione e il suo lavoro dal livello dello scontro politico a quello istituzionale dove al centro non ci sono gli interessi particolari, ma quelli generali della collettività come ci ha insegnato il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa dichiarando “non sconfiggeremo mai le mafie fino a quando una tessera di partito varrà più del senso dello Stato”. Se non riusciremo a fare questo avremo fatto un regalo alle mafie. Si tratta di una condizione preliminare che fa da cornice al lavoro sui singoli temi».

Un appello diretto al presidente Bertola, capogruppo del M5S, trattandosi di commissione speciale la presidenza spetta alla minoranza, e alla vicepresidente Francesca Frediani (M5S). «Ritroviamo coesione rispetto a questioni tanto delicate per il nostro territorio e sono certo che i commissari non faranno mancare massimo impegno e dedizione: mettiamoci al lavoro».

«In questo nuovo impegno – spiega Rossi – intendo portare il contributo dell’esperienza maturata in un percorso che mi ha visto attivo nel mondo dell’associazionismo e della società civile proprio su questi temi». Dal coordinamento di Libera Novara, a partire dal 2007, alla collaborazione alla redazione del rapporto nazionale “Ecomafia 2013. Le storie e i numeri della criminalità ambientale” promosso da Legambiente, passando per la cura del volume “Mafie al Nord. Il radicamento visto da Novara”, le opportunità di maturare competenze e capacità di analisi rispetto a fenomeni complessi che in questi anni si sono dimostrati sempre più presenti in Piemonte.

«La Commissione – conclude Domenico Rossi – affiancherà la Giunta ed il Consiglio stimolandoli su questioni come usura, gioco d’azzardo, lotta alla corruzione, ciclo del contratto pubblico, beni confiscati, tratta degli esseri umani ed ecomafie. Temi importanti e trasversali che riguardano anche i nostri territori».

 

Posted in Comunicato stampa, Regione Piemonte and tagged , , .