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	<title>Augusto Ferrari &#8211; Domenico Rossi</title>
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	<description>Il futuro è nelle nostre mani</description>
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	<title>Augusto Ferrari &#8211; Domenico Rossi</title>
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		<title>Insieme per progettare il futuro della salute in Piemonte</title>
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		<pubDate>Mon, 15 May 2017 15:39:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Prosegue il lavoro di Regione Piemonte per migliorare l’offerta e i servizi ai cittadini sul fronte della salute. In quest’ottica lo scorso venerdì 12 maggio in accordo con il Gruppo del Partito Democratico di Palazzo Lascaris ho organizzato l’incontro, con gli assessori alla Sanità, Antonio Saitta, e al welfare, Augusto Ferrari, “Il Piemonte per la salute. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-2481 size-medium" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/SAITTA_ROSSI_FERRARI-300x200.jpg" alt="Saitta_Rossi_Ferrari" width="300" height="200" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/SAITTA_ROSSI_FERRARI-300x200.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/SAITTA_ROSSI_FERRARI-700x466.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/SAITTA_ROSSI_FERRARI-272x182.jpg 272w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/SAITTA_ROSSI_FERRARI.jpg 709w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Prosegue il lavoro di Regione Piemonte per migliorare l’offerta e i servizi ai cittadini sul fronte della salute. In quest’ottica lo scorso venerdì 12 maggio in accordo con il Gruppo del Partito Democratico di Palazzo Lascaris ho organizzato l’incontro, con gli assessori alla Sanità, Antonio Saitta, e al welfare, Augusto Ferrari, “Il Piemonte per la salute. Obiettivi raggiunti e politiche in cantiere” per discutere con gli addetti ai lavori su come proseguire il percorso di riforma del sistema sanitario regionale, quali temi chiave che Regione Piemonte deve mettere in agenda, e quali percorsi e azioni sono necessarie per allineare Sanità e Welfare.</p>
<p>I nuovi bisogni sono in continuo cambiamento e per questo è importante rispondere con strumenti, prassi e strutture adeguate e all&#8217;avanguardia che connettano sempre più sanità e salute.</p>
<p>Non un semplice resoconto della tante azioni portate a termine (l&#8217;<a href="http://domenicorossi.eu/2016/11/17/piano-rientro-sanita-buone-notizie-per-il-piemonte/">uscita dal Piano di rientro</a>, il Patto per il sociale, la riorganizzazione della rete ospedaliera, le linee guida per l&#8217;edilizia sanitaria e la razionalizzazione della spesa attraverso i nuovi LEA), ma un pomeriggio di dialogo per raccogliere stanze, idee, criticità e possibili percorsi da seguire per valorizzare e migliorare il sistema piemontese.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2479" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5112-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5112-300x200.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5112-768x512.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5112-700x466.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5112-272x182.jpg 272w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5112.jpg 1025w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />La presenza di medici di base, ospedalieri e universitari, rappresentati sindacali e del mondo del privato, personale ospedaliero, Asl, consorzi, volontari, e molti altri ancora confermano la volontà di tutti di compartecipare al miglioramento del sistema sanitario della nostra Regione. Conferma giunta dal tenore degli interventi che hanno messo in luce con spirito positivo e costruttivo molti aspetti su cui lavorare.</p>
<p><b><br />
Mario Minola</b>, Direttore dell’ASO Maggiore della Carità di Novara, ha evidenziato l’importanza di continuare il percorso che porterà alla realizzazione della Città della Salute di Novara e contestualmente investire sul Maggiore di Novara che fin da ora svolge il ruolo di hub, così come <b>Cesare Emanuel</b> che ha evidenziato l’importanza della riorganizzazione della rete territoriale con particolare riferimento alla collaborazione tra Asl e Aziende Ospedaliere, oltre che una sempre maggiore interazione tra ricerca e cura.</p>
<p><b><br />
Federico D’Andrea</b>, Presidente dell&#8217;Ordine dei Medici chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Novara, ha posto l’accento sulle possibili criticità legate all’introduzione delle <a href="http://domenicorossi.eu/2017/05/05/2459/">ricetta dematerializzata</a> (dilatazione tempi delle visite e quindi delle attese), ma anche la necessità di far fronte al più presto con nuove assunzioni alla carenza nelle piante organiche, in parte già predisposte dalla Regione con il <a href="http://domenicorossi.eu/2016/10/27/buone-notizie-la-sanita-piemontese-conti-ordine-nuove-assunzioni/">superamento del blocco del turn</a> over conseguente all’uscita del Piano di Rientro.</p>
<p><b><img decoding="async" class="alignleft wp-image-2475 size-medium" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5108-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5108-300x200.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5108-768x512.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5108-700x467.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5108-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Adriano Giacoletto</b>, direttore generale direttore ASL Novara, è tornato su uno dei tempi più caldi per il territorio novarese: la quota capitaria del Fondo sanitario assegnata all&#8217;ASL di Novara, su cui ho recentemente presentato un’interrogazione all’Assessore Saitta. Nella ripartizione degli ultimi anni in Regione Piemonte l&#8217;ASL di Novara è, infatti, quella che ha ricevuto meno risorse in tutti questi anni.</p>
<p>Dai Consorzi, rappresentati da <b>Luisa Ferrara</b>, direttrice del CISAS, l’esortazione a puntare su prevenzione ed integrazione dei servizi sociali e sanitari, mentre i gestori privati, con <b>Davide Porta</b> di Nuova Assistenza, sottolineano l’importanza di  costruire insieme un nuovo modello per rispondere alle nuove fragilità.Gli assessori hanno raccolto sollecitazioni e istanze che saranno tradotte in percorsi specifici e ulteriori confronti nel merito delle specifiche questioni, come ad esempio quella sui posti letto presso l’Ospedale di Borgomanero, sollevato dal Sindaco <b>Anna Tinivella</b>, insieme a quello delle liste d’attesa e della quota capiterai già richiamato già dall’Asl, su cui l’assessore Saitta ha rimandato ad un momento specifico di approfondimento.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2480" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5113-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5113-300x200.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5113-768x512.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5113-700x466.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5113-272x182.jpg 272w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/IMG_5113.jpg 1025w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Su altri aspetti e sulle strategia di sistema da mettere in atto non sono mancati riscontri immediati. <b>Augusto Ferrari</b> ha ribadito l’importanza di mettere in atto un modello di governance che sempre più connetta sistema salute e sistema del welfare dotando tutti gli attori di obiettivi di sistema da perseguire insieme: un percorso prioritario per Regione Piemonte. <b>Antonio Saitta</b> ha invece ricordato che l’uscita definitiva dal piano di rientro mette la Regione in condizione di programmare nuovamente il proprio futuro, ma il controllo della spesa deve essere una costante proprio per favorire investimenti e potenziare il territorio. Continuano intento gli investimenti per rendere sempre più moderno il sistema sanitario:  l’Assessore Saitta ha confermato l’investimento di 18milioni di euro per il fascicolo elettronico, stanziati la scorsa settimana insieme a 15 milioni destinati alla ricerca, l’istituzione di un CUP regionale che unificando le agende possa significativamente ridurre le liste d’attesa.</p>
<p>Leggi qui le <a href="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/05/Materiale-Convegno-Salute-12_5_001-PDF.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dispense</a> sulla salute in Piemonte</p>
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		<title>Nuova legge sulla decadenza dalle case popolari</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 17:44:10 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1544" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/01/consiglio-regionale-piemonte-300x183.jpg" alt="" width="300" height="183" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/01/consiglio-regionale-piemonte-300x183.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/01/consiglio-regionale-piemonte.jpg 655w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />«Abbiamo approvato una buona legge, che modifica la LR 3/2010, con cui si sospendono tutte le decadenze in corso e i conguagli delle utenze, fino alla conclusione delle necessarie verifiche. Un meccanismo che aiuta a prevenire veri e proprie emergenze umane e sociali». Il commento del Consigliere Regionale Domenico Rossi dopo il voto in aula. Una norma, proposta dall’Assessore Augusto Ferrari, che incide su numeri importanti come ha sottolineato Nadia Conticelli, presidente della Commissione in cui è stata affrontato il merito della disegno di legge. «Era necessario eliminare il meccanismo automatico della decadenza &#8211; prosegue Rossi &#8211; come dimostra anche il caso novarese: con questa legge sono inserite verifiche sui singoli casi con il coinvolgimento dei Comuni».</p>
<p>Il pagamento dei canoni  e delle utenze saranno, infatti, valutati in considerazione delle conseguenze sociali. Con questa legge si prevede un&#8217;azione congiunta delle ATC e dei Comuni nella valutazione di ciascuna posizione, al fine di procedere con la decadenza solo nei confronti di chi viene ritenuto in grado di pagare. Una volta provveduto alle verifiche potranno essere valutati i piani di rientro per il debito dell&#8217;assegnatario.</p>
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		<title>Sottopasso pedonale di Momo: un modello di collaborazione tra cittadini e istituzioni</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2016 11:23:16 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2251" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2251" class="wp-image-2251 size-medium" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo1-300x225.jpg" width="300" height="225" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo1-300x225.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo1-768x577.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo1-700x525.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo1.jpg 1516w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-2251" class="wp-caption-text">Il taglio del nastro alla stazione di Momo</p></div>
<p>«Con l&#8217;inaugurazione del sottopasso pedonale di via Marconi arriva la risposta tanto attesa dagli abitanti di Momo. Un impegno mantenuto da RFI sollecitata da Regione Piemonte che ha fatto proprie le richieste dei cittadini». Il Consigliere Regionale, Domenico Rossi, ha commentato così il taglio del nastro del sottopasso che risponde alle esigenze più volte manifestate dal Comitato spontaneo “Su le sbarre”. «Il positivo confronto con i cittadini – spiega Rossi &#8211; ha consentito di mettere a fuoco i problemi di viabilità e sicurezza che nel giugno 2015 ho tradotto in un&#8217;<a href="http://domenicorossi.eu/2015/06/30/passaggio-a-livello-di-momo-uninterrogazione-dopo-lincontro-con-i-cittadini/">interrogazione</a> all&#8217;assessore Francesco Balocco per verificare competenze e possibilità di intervento della Regione, e l’eventuale disponibilità di risorse». Una richiesta raccolta dall&#8217;assessorato che ha avviato un percorso con il gestore della rete ferroviaria che ha portato al risultato odierno e ad una serie di ulteriori <a href="http://domenicorossi.eu/2015/10/27/passaggi-a-livello-di-momo-passi-avanti-per-il-superamento-delle-barriere/">interventi</a> che hanno sensibilmente migliorato la situazione dei residenti e non solo.</p>
<div id="attachment_2253" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2253" class="wp-image-2253 size-medium" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo3-300x225.jpg" width="300" height="225" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo3-300x225.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo3-768x576.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo3-700x525.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/12/momo3.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-2253" class="wp-caption-text">Uno degli incontri presso Regione Piemonte</p></div>
<p>«Un risultato raggiunto grazie all&#8217;impegno di tutti e una costante attenzione istituzionale attraverso gli incontri promossi dal Prefetto di Novara e quelli in Regione Piemonte sollecitati in accordo con l&#8217;Assessore Augusto Ferrari» conclude Rossi.<br />
«La situazione – commenta proprio l&#8217;assessore Augusto Ferrari &#8211; si è sbloccata grazie a diversi incontri promossi sia in Regione che in Provincia che hanno permesso di focalizzare al meglio il problema ed individuare gli strumenti tecnici e finanziari per poterlo affrontare. Siamo soddisfatti di questo risultato soprattutto perché va incontro ad esigenze che i cittadini avevano più volte sollevato e su cui da tempo chiedevamo una risposta da parte delle istituzioni».</p>
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		<title>Un passo dopo l&#8217;altro verso il riuso sociale del Castello di Miasino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 10:28:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il 23 marzo 2015 la Regione Piemonte formalizzava, all&#8217;Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), la volontà di acquisire al patrimonio regionale il Castello di Miasino. Un anno più tardi, il 23 febbraio di quest&#8217;anno, il bene veniva consegnato ufficialmente alla Regione Piemonte. Ieri con la delibera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1011" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2015/03/miasino-300x235.jpg" alt="_miasino" width="300" height="235" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/03/miasino-300x235.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/03/miasino.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il 23 marzo 2015 la Regione Piemonte formalizzava, all&#8217;Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), la volontà di acquisire al patrimonio regionale il Castello di Miasino. Un anno più tardi, il 23 febbraio di quest&#8217;anno, il bene veniva consegnato ufficialmente alla Regione Piemonte. Ieri con la delibera di giunta, presentata dagli assessori Reschigna, Ferrari e Parigi, si compie un altro importante passo verso il riuso sociale del Castello di Miasino. L&#8217;esecutivo ha, infatti, individuato gli obiettivi regionali concernenti l&#8217;utilizzo del Castello di Miasino.</p>
<p>Il documento determina che il riuso sociale del bene dovrà prevedere un’attenzione particolare alla promozione umana e alla integrazione sociale dei cittadini attraverso l&#8217;inserimento lavorativo, in attività diverse (agricole, industriali, commerciali, turistiche, culturali o di servizi), di persone svantaggiate, ma anche all’occupazione lavorativa di giovani e persone escluse dal mercato del lavoro alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali e infine al legame con il territorio, a un equilibrato rapporto con lo Stato e le Istituzioni pubbliche e private del territorio.</p>
<p>Il concessionario sarà selezionato mediante selezione pubblica, che dovrà privilegiare le ipotesi progettuali tese al miglioramento e allo sviluppo del bene, e individuato tra comunità, anche giovanili, ad enti, ad associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali</p>
<p>organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti, associazioni di protezione ambientale. Tali soggetti potranno partecipare alla selezione con progetti articolati su specifici ambiti, quello culturale, quello turistico-ricettivo e quello ludico-ricreativo.</p>
<p>La Regione si è quindi messa nelle condizioni di predisporre il bando per la gestione del bene, ora spetta alle associazioni e alle migliori forze del territorio proseguire il lavoro di confronto e partecipazione al fine di dar vita ad una progettualità che davvero sappia trasformare un “luogo della resa” in un “luogo del riscatto” civile e morale della nostra comunità.</p>
<p><a href="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/04/DGR_MIASINOBT_miasino_-obiettivi-dgr-3.doc" target="_blank">Clicca qui per leggere la Delibera di Giunta</a></p>
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		<title>Città della Salute: un decisivo passo avanti</title>
		<link>https://domenicorossi.eu/2016/01/25/citta-della-salute-un-decisivo-passo-avanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2016 16:39:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
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		<category><![CDATA[Andrea Ballarè]]></category>
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		<category><![CDATA[Domenico Rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il via libera da parte del il nucleo di valutazione del Ministero dell’Economia al progetto tecnico della Città della Salute lo scorso 16 settembre, oggi segniamo un decisivo passo avanti per la realizzazione dell&#8217;hub novarese. Nel corso di un incontro tecnico l&#8217;assessore Antonio Saitta ha annunciato il via libera, nella riunione odierna di giunta, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/01/image2.jpg" rel="attachment wp-att-1549"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-1554 size-medium" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/01/image2-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a>Dopo il via libera da parte del il nucleo di valutazione del Ministero dell’Economia al progetto tecnico della Città della Salute lo scorso 16 settembre, oggi segniamo un decisivo passo avanti per la realizzazione dell&#8217;hub novarese. Nel corso di un incontro tecnico l&#8217;assessore Antonio Saitta ha annunciato il via libera, nella riunione odierna di giunta, alla delibera di approvazione del progetto e che contestualmente è stata convocata la conferenza dei servizi, che si occuperà della variante urbanistica, per il prossimo 9 febbraio. Una road map definita che porterà il 26 febbraio alla firma dell&#8217;accordo di programma, in cui viene individuata l&#8217;Azienda ospedaliera come stazione appaltante, e che di fatto da il via libera ai lavori di bonifica dell&#8217;area previsti entro primavera.</p>
<p>La città della Salute di Novara rappresenta un’opera centrale per il riassetto del sistema ospedaliero regionale e un punto di riferimento per tutto il Piemonte Orientale: un hub destinato a servire Novara e le province di Bella, Vercelli e VCO. Un&#8217;opera che potrà dare risposte all&#8217;avanguardia alla domanda di salute del territorio attraverso una riorganizzazione dei servizi, rendendoli più funzionali, efficaci e rispondenti alle esigenze degli utenti anche per contrastare la mobilità passiva verso la Lombardia. Un&#8217;opera importante che dobbiamo intendere prima di tutto come un&#8217;occasione per la comunità, garantendo maggiore integrazione con Asl, medici di base e servizi del territorio, rinnovando l&#8217;impegno nella ricerca e rilanciando la presenza dell&#8217;Università.</p>
<p>Diversi sono i progetti di edilizia sanitaria che coinvolgeranno il Piemonte nei prossimi anni: Novara, Torino, VCO e altri. Si prevedono ingenti investimenti su cui occorre tenere alta l&#8217;attenzione: a Torino lo scorso settembre è stato siglato un protocollo con il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone. Analoga procedura va al più presto estesa anche a Novara ed agli altri territori per tutelare le grandi opere in previsione.</p>
<p>Grande attenzione va riservata, inoltre, al riuso dell’attuale sede dell’ospedale Maggiore: si tratta di una riqualificazione di un&#8217;area imponente e collocata nel cuore della città le cui sorti incideranno, indiscutibilmente, sul futuro della comunità. Per questo il Comune si è impegnato a delineare la variante urbanistica dell&#8217;area attualmente occupata dalla strttura opedaliera come richiesto da Regione Piemonte. Analogo percorso spetterà al Comune di Galliate per quanto riguarda il San Rocco.</p>
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		<title>Sulla Città della Salute di Novara occorre lavorare uniti verso l&#8217;obiettivo comune</title>
		<link>https://domenicorossi.eu/2014/07/29/sulla-citta-della-salute-di-novara-occorre-lavorare-uniti-verso-lobiettivo-comune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 17:40:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Augusto Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[città della salute novara]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo ospedale novara]]></category>
		<category><![CDATA[pd novara]]></category>
		<category><![CDATA[pd piemonte]]></category>
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					<description><![CDATA[Sul tema della Città della Salute occorre che politici, enti e istituzioni agiscano in stretta sinergia per l&#8217;unico obiettivo comune: giungere finalmente alla realizzazione di quest&#8217;opera tanto attesa. Oggi io e il consigliere regionale Augusto Ferrari, entrambi eletti sul territorio novarese, abbiamo ribadito che questa è l&#8217;unica strategia da seguire. Lo abbiamo fatto firmando un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="http://www.ilvenerdiditribuna.it/wp-content/uploads/2014/06/insediamento-regione-2014-27-rossi-ferrari.jpg" alt="" width="642" height="427" /></p>
<p>Sul tema della Città della Salute occorre che politici, enti e istituzioni agiscano in stretta sinergia per l&#8217;unico obiettivo comune: giungere finalmente alla realizzazione di quest&#8217;opera tanto attesa. Oggi io e il consigliere regionale Augusto Ferrari, entrambi eletti sul territorio novarese, abbiamo ribadito che questa è l&#8217;unica strategia da seguire. Lo abbiamo fatto firmando un comunicato stampo congiunto, a sostegno di quanto dichiarato dal sindaco Andrea Ballarè e dall&#8217;assessore regionale alla Sanità Antonino Saitta.</p>
<p>Questo il nostro impegno per la Città della Salute.</p>
<p><em>I consiglieri regionali novaresi del Pd, Augusto Ferrari e Domenico Rossi intervengono nella “partita” della nuova Città della Salute di Novara garantendo il «massimo appoggio e il massimo impegno» per la realizzazione dell&#8217;opera. «La dichiarazione rilasciata oggi dall&#8217;Assessore regionale alla sanità Saitta, che ha affermato che il progetto della Città della Salute di Novara esiste e verrà sostenuto con convinzione e determinazione, rappresenta una conferma della volontà delle Istituzioni locali e regionali di realizzare questo importante intervento di edilizia sanitaria». Così i consiglieri regionali novaresi Augusto Ferrari e Domenico Rossi commentano il comunicato stampa congiunto dell&#8217;Assessore regionale Antonino Saitta e del Sindaco di Novara, Andrea Ballarè. «Occorre impegnarsi &#8211; proseguono i consiglieri novaresi del Partito Democratico a Palazzo Lascaris &#8211; affinché possano essere superati gli ostacoli che ancora impediscono la realizzazione della Città della salute di Novara ed è fondamentale ottenere i finanziamenti ministeriali che ne potranno consentire la costruzione». «Da parte mia – aggiunge Rossi – in veste di vice presidente della Commissione regionale che si occupa proprio di sanità e sociale ribadisco la massima collaborazione affinché quest&#8217;opera si concretizzi. L&#8217;impegno prioritario per noi rappresentanti del territorio novarese in Regione è quello di dare il massimo sostegno e appoggio per raggiungere finalmente l&#8217;obiettivo comune, che è quello di arrivare alla concretizzazione di un progetto che i Novaresi aspettano da troppo tempo».</em></p>
<p>Firmato: Augusto Ferrari e Domenico Rossi (consiglieri regionali Pd)</p>
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		<title>Lettera ai sindaci: ricordare Borsellino oggi vuol dire dotarsi di forti anticorpi contro l&#8217;illegalità</title>
		<link>https://domenicorossi.eu/2014/07/19/per-ricordare-borsellino-dotiamoci-tutti-di-forti-anticorpi-contro-lillegalita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2014 07:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Augusto Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Borsellino]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione dell&#8217;anniversario della strage di via d&#8217;Amelio, l&#8217;assessore regionale Augusto Ferrari e io abbiamo deciso di inviare una lettera ai sindaci dei comuni della Provincia di Novara.  Gentile sindaco, Oggi, 19 luglio, ricorre il doloroso anniversario della strade di via D&#8217;Amelio, costata la vita al giudice antimafia Paolo Borsellino e alla sua scorta. Un giorno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2014/07/cop-osservatorio.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-510 size-medium" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2014/07/cop-osservatorio-300x251.png" alt="cop osservatorio" width="300" height="251" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2014/07/cop-osservatorio-300x251.png 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2014/07/cop-osservatorio-768x643.png 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2014/07/cop-osservatorio-700x586.png 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2014/07/cop-osservatorio.png 1182w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><em>In occasione dell&#8217;anniversario della strage di via d&#8217;Amelio, l&#8217;assessore regionale Augusto Ferrari e io abbiamo deciso di inviare una lettera ai sindaci dei comuni della Provincia di Novara. </em></p>
<p>Gentile sindaco,</p>
<p>Oggi, 19 luglio, ricorre il doloroso anniversario della strade di via D&#8217;Amelio, costata la vita al giudice antimafia Paolo Borsellino e alla sua scorta. Un giorno di profondo dolore che cambiò la storia dell&#8217;Italia intera.</p>
<p>Sono passati 22 anni da allora, ma ancora oggi il tema delle mafie, purtroppo, merita il massimo della nostra attenzione, per evitare che il sacrificio di tanti coraggiosi servitori dello Stato, custodi della legalità, non sia reso vano.</p>
<p>Ecco perché oggi assume un&#8217;importanza fondamentale la pubblicazione del &#8220;Primo rapporto trimestrale sul fenomeno mafioso al Nord&#8221;, frutto di un lavoro di ricerca e di analisi condotto dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università degli Studi di Milano diretto dal prof. Nando Dalla Chiesa e redatto su incarico della Commissione parlamentare di inchiesta sulle mafie e sulle altre associazioni criminali.</p>
<p>Il fenomeno delle infiltrazioni mafiose sul nostro territorio, in base ai dati raccolti, risulta grave e preoccupante. Riteniamo che poter disporre di un’analisi attenta e approfondita rappresenta un primo e importante passo per comprenderlo, ma anche per contrastarlo, attraverso interventi che possono interessare il tessuto economico, sociale e politico nel quale le organizzazioni criminali si sono radicate.</p>
<p>L’obiettivo dello studio è, altresì, quello di offrire una chiave di lettura articolata e complessiva riguardante le dinamiche in corso e di suggerire probabili linee evolutive della presenza mafiosa sul territorio settentrionale.</p>
<p>Non uno studio fine a se stesso, ma uno strumento utile per gli amministratori e chiunque abbia incarichi di responsabilità nella pubblica amministrazione. Proprio per questo motivo assieme all&#8217;assessore regionale Augusto Ferrari abbiamo inviato a tutti i sindaci del Novarese una lettera di presentazione del rapporto. Perchè con la conoscenza e la consapevolezza si può difendere davvero la legalità.</p>
<p>Il rapporto lo si può scaricare, in formato PDF, dal sito regionale del Pd a questo indirizzo: <a href="http://www.pdpiemonte.it/wp/wp-content/uploads/2014/07/Rapporto-Mafie-al-Nord.pdf" target="_blank">http://www.pdpiemonte.it/wp/wp-content/uploads/2014/07/Rapporto-Mafie-al-Nord.pdf</a>.</p>
<p>Augusto Ferrari &#8211; Assessore Regionale PD</p>
<p>Domenico Rossi &#8211; Consigliere Regionale PD</p>
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