Importante vigilare sull’introduzione delle ricetta elettronica

Prosegue l’impegno in Commissione Sanità, al fine di migliorare i servizi per i cittadini. Proprio in quest’ottica ho voluto portare all’attenzione della commissione e il tema dell’introduzione della ricetta elettronica dematerializzata all’interno del sistema regionale chiedendo un’informativa all’assessore Antonio Saitta.
L’introduzione del sistema che ruota intorno alla ricetta dematerializzata è certamente un fatto positivo poiché fa sì che ci sia una “presa in carico dallo specialista” fino alla risoluzione della problematica clinica e crea un percorso tracciabile di tutte le prestazioni. Una logica certamente positiva che va perseguita, la cui applicazione, però, soprattutto in queste fasi iniziali presenta criticità e rischi. Ho, infatti, ricevuto diverse segnalazioni che evidenziano un aumento del carico di lavoro per i medici ospedalieri, soprattutto per chi effettua visite ambulatoriali in particolare per malattie croniche, ma anche nei pronto soccorso. Il tempo della visita si dilatano a causa dei diversi adempimenti in carico allo specialista e di conseguenza nello stesso tempo è possibile ricevere meno persone. Inevitabilmente, in attesa che il sistema vada a regime, c’è il rischio concreto che le liste di attesa si allunghino.
Rischiamo, insomma, un’eterogenesi dei fini con un’eccessiva ospedalizzazione del percorso terapeutico a scapito della territorialità. Occorre individuare con chiarezza le criticità e mettere in campo tempestivi correttivi: in primis un’accelerazione del rinnovo tecnologico unita allo sviluppo di sistemi informatici che comunichino tra di loro. Sarà importante, inoltre, che le aziende si dotino di modelli organizzativi idonei alle novità introdotte.
L’assessore Saitta da parte sua ha garantito massima attenzione e disponibilità a vigilare sulla situazione sottolineando che, come in ogni processo, sarà necessario vigilare sull’attuazione soprattutto nella fase di trasformazione.
Proprio in tal senso mi sono impegnato a tornare su questa questione nei prossimi mesi per verificare che lo sforzo che la Regione sta mettendo in campo per ridurre i tempi di attesa e migliorare i servizi non generi, in questo caso, un effetto opposto.

Anche questo tema così come tanti altri aspetti legati al mondo della sanità e del sociale potranno essere affrontati nel corso dell’incontro “Il Piemonte per la salute. Obiettivi raggiunti e politiche in cantiere”, il prossimo Venerdì 12 Maggio alle ore 17 presso l’Aula Magna della Facoltà di Medicina, in via Solaroli 17 a Novara. Un momento di confronto sul futuro della sanità piemontese dedicato agli addetti ai lavori e non solo che potranno interloquire direttamente con gli assessori Saitta e Ferrari.

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