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	<title>nefrologia &#8211; Domenico Rossi</title>
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	<description>Il futuro è nelle nostre mani</description>
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		<title>Al Maggiore di Novara l&#8217;eccellenza del reparto di Nefrologia</title>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2018 11:20:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[“Il centesimo trapianto da vivente conferma l’eccellenza della struttura complessa di Nefrologia centro trapianti rene dell’Azienda ospedaliero-universitaria novarese” il Consigliere Regionale e presidente della Commissione Sanità, Domenico Rossi, commenta così l’importante traguardo celebrato dall’ospedale Maggiore di Novara celebrato in occasione della Giornata nazionale per la donazione degli organi. “Una realtà &#8211; prosegue Rossi &#8211; che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2916" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/944cfc32-5f37-4f4a-91ea-3439715ba133-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/944cfc32-5f37-4f4a-91ea-3439715ba133-300x213.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/944cfc32-5f37-4f4a-91ea-3439715ba133-768x546.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/944cfc32-5f37-4f4a-91ea-3439715ba133-700x498.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/944cfc32-5f37-4f4a-91ea-3439715ba133.jpg 1241w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />“Il centesimo trapianto da vivente conferma l’eccellenza della struttura complessa di Nefrologia centro trapianti rene dell’Azienda ospedaliero-universitaria novarese” il Consigliere Regionale e presidente della Commissione Sanità, Domenico Rossi, commenta così l’importante traguardo celebrato dall’ospedale Maggiore di Novara celebrato in occasione della Giornata nazionale per la donazione degli organi. “Una realtà &#8211; prosegue Rossi &#8211; che si pone all’avanguardia in Italia, con una percentuale positiva di trapianti da viventi in controtendenza rispetto alla media nazionale, e in Europa ed è in linea con la riforma della rete ospedaliera piemontese. La struttura complessa del Maggiore guidata dal professor Vincenzo Cantaluppi, infatti, è punto di riferimento del quadrante del Piemonte orientale per diagnostica e terapia delle principali nefropatie, malattie autoimmuni e malattie rare di interesse nefrologico”.<br />
<img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2917" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/75cbc03a-24db-4902-95dc-2278c1e77037-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/75cbc03a-24db-4902-95dc-2278c1e77037-300x193.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/75cbc03a-24db-4902-95dc-2278c1e77037-768x495.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/75cbc03a-24db-4902-95dc-2278c1e77037-700x451.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2018/05/75cbc03a-24db-4902-95dc-2278c1e77037.jpg 1177w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Un passo nel futuro che merita attenzione. “Siamo di fronte ad uno dei molti esempi virtuosi della sanità piemontese &#8211; spiega il presidente della Commissione sanità &#8211; che saranno ulteriormente valorizzati proprio grazie al riordino del sistema ospedaliero regionale e agli investimenti sull’edilizia sanitaria, a partire dalla Città della Salute di Novara e il Parco della salute e della scienza di Torino, che avranno positive ricadute soprattutto sui servizi ai cittadini e sulla qualità dell’offerta sanitaria”. Non bastano però soltanto investimenti e attenzione ai pazienti specialmente in particolari discipline. “E’ il caso &#8211; conclude Rossi &#8211; dei centri trapianto, per questo gli ospedali devono connettersi il più possibile con il territorio ed in particolare con le scuole: è importante che si diffonda il concetto del dono attraverso cui si dona la vita agli altri”.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
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		<title>Rete nefrologica: salvaguardiamo l&#8217;eccellenza piemontese</title>
		<link>https://domenicorossi.eu/2015/09/15/rete-nefrologica-salvaguardiamo-leccellenza-piemontese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2015 14:03:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[“L’eccellenza della rete nefrologica piemontese va salvaguardata”. Questo il senso dell’interrogazione presentata dal consigliere Domenico Rossi e discussa oggi a Palazzo Lascaris. La rete nefrologica del Piemonte negli anni è riuscita a costruire un modello d&#8217;eccellenza per la fornitura di prestazioni dialitiche ma anche quelle di nefrologia in regime di ricovero, day hospital e ambulatoriale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/09/saitta_1-2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1284" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/09/saitta_1-2-300x205.jpg" alt="_saitta_1" width="300" height="205" /></a>“L’eccellenza della rete nefrologica piemontese va salvaguardata”. Questo il senso dell’<a href="http://gruppopd.cr.piemonte.it/web/2015/09/15/organizzazione-della-rete-nefrologica-del-piemonte/" target="_blank">interrogazione</a> presentata dal consigliere Domenico Rossi e discussa oggi a Palazzo Lascaris. La rete nefrologica del Piemonte negli anni è riuscita a costruire un modello d&#8217;eccellenza per la fornitura di prestazioni dialitiche ma anche quelle di nefrologia in regime di ricovero, day hospital e ambulatoriale. Su sollecitazione del Consigliere Regionale e vice presidente della Commissione Sanità, Domenico Rossi l&#8217;assessore alla Sanità, Antonio Saitta, ha confermato, durante il question time odierno, l&#8217;attenzione sul tema da parte della Regione. «<em>A saldi invariati e considerati i volumi di attività</em> – ha chiarito Saitta &#8211; <em>si valuterà, sempre nella predisposizione degli atti aziendali ovvero in sede di programmazione, la possibilità di organizzare le strutture ospedaliere consentendo il ricovero da parte delle nefrologie nei centri spoke condividendo strutture e personale con altri reparti, come già oggi avviene</em>».</p>
<p>Una conferma, sollecitata dallo stesso consigliere, in coerenza con il Regolamento nazionale del Patto per la Salute dove si prevede che “per alcune specialità le Regioni potranno rimodulare i posti letti sulla base della domanda di salute, fermo restando il numero complessivo dei posti letto”.</p>
<p>«Ogni anno 700 casi di nefropatia giungono ad un grado di insufficienza renale che deve essere trattata con la dialisi di cui il 20% ha indicazione di trapianto» spiega Domenico Rossi. «Negli ultimi 5 anni – aggiunge &#8211; il modello piemontese di rete nefrologica ha consentito una stabilizzazione del numero dei pazienti in trattamento dialitico, in controtendenza rispetto al panorama nazionale, diventando un punto di riferimento nazionale per il trattamento delle malattie renali. Il paziente trapiantato, infatti, ha una migliore qualità della vita e costa al Sistema Sanitario Nazionale molto meno di un paziente in dialisi. Ecco perché occorre fare di tutto per far sì che il trend positivo piemontese non venga interrotto». Ragioni che stanno alla base delle richieste avanzate all&#8217;assessore Saitta. «Sono soddisfatto della risposta dell’assessore poiché condivide premessa e obiettivi dell’interrogazione e apre a una soluzione in sede di definizione degli atti aziendale anche per quanto riguarda il centro trapianti dell&#8217;Ospedale Le Molinette di Torino, primo centro trapianti in Italia».</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sulla riorganizzazione della rete ospedaliera in Piemonte / parte seconda</title>
		<link>https://domenicorossi.eu/2014/12/17/sulla-riorganizzazione-della-rete-ospedaliera-in-piemonte-parte-seconda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2014 14:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa mattina si è riunita la IV Commissione con all’ordine del giorno l’«Approfondimento da parte dell&#8217;Assessore alla sanità in ordine alla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale di cui alla D.G.R. n. 1-600 del 19 novembre 2014». Ho colto l’occasione per porre all’assessore Saitta e al direttore generale dott. Moirano &#8211; entrambi presenti &#8211; alcune questioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2014/12/ospedale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-824" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2014/12/ospedale-300x300.jpg" alt="ospedale" width="300" height="300" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2014/12/ospedale-300x300.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2014/12/ospedale-150x150.jpg 150w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2014/12/ospedale-768x768.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2014/12/ospedale-700x700.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2014/12/ospedale.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Questa mattina si è riunita la IV Commissione con all’ordine del giorno l’«Approfondimento da parte dell&#8217;Assessore alla sanità in ordine alla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale di cui alla D.G.R. n. 1-600 del 19 novembre 2014».</p>
<p>Ho colto l’occasione per porre all’assessore Saitta e al direttore generale dott. Moirano &#8211; entrambi presenti &#8211; alcune questioni di carattere generale emerse dal dialogo instaurato da me sul territorio nelle settimane successive alla delibera di Giunta. Ho cercato di porre all&#8217;attenzione della commissione gli argomenti di carattere più generale evitando curvature campanilistiche. Le riporto molto schematicamente con anche, in corsivo, la sintesi della risposta dell&#8217;assessore o del direttore, sperando che siano di facile comprensione:</p>
<p>1.     Considerato che l’assessore ha dichiarato in più occasioni che la delibera 1-600 sulla &#8220;riorganizzazione della rete ospedaliera regionale&#8221; è l’inizio di un percorso che prevede anche un dialogo con i territori e gli operatori del settore: quali sono le modalità, i tempi e i luoghi per discutere di alcune scelte fatte con la delibera?</p>
<p><em> A. Compatibilmente con l’accettazione dell’impianto indicato in delibera da parte del Governo, il mese di Aprile potrebbe essere un primo momento in cui dare un feedback alle richieste pervenute perchè in quell’occasione saranno nominati i nuovi Direttori Generali, ai quali verranno assegnati gli obbiettivi aziendali e di quadrante. </em><em>Per quanto riguarda i luoghi, invece, convocherò delle conferenze dei sindaci a livello di quadrante. In quell&#8217;occasione come assessorato raccoglieremo le richieste dei territori che saranno valutate se compatibili con il quadro generale definito dalla delibera.</em></p>
<p>2.     Qual è la natura delle discipline indicate nell’allegato B della delibera? Si tratta di strutture complesse? La chiusura di una di esse significa soppressione di un primariato oppure chiusura del servizio?</p>
<p><em>D. Le discipline indicate nell’allegato B sono strutture complesse. Ove esse non saranno previste non sarà previsto neanche il reparto di degenza. Un discorso diverso, invece, è da fare per i servizi. </em><em>Non si esclude però, nella collaborazione tra i diversi ospedali, che i servizi di riferimento possano essere garantiti tramite accordi inter-aziendali.</em></p>
<p>3.     Come mai, in delibera, la nefrologia è indicata con il codice 54 e non 29, situazione che porta a togliere i posti letto collegati a questa disciplina in tutto il Piemonte? Che cosa ne sarà di tutti i ricoveri che oggi effettuano i reparti di Nefrologia?</p>
<p><em>D. I posti letto della nefrologia sono previsti solo negli hub e non negli ospedali di primo livello. Lo prevede il regolamento e non è possibile fare diversamente. In Delibera è stato riportato quanto previsto dal Regolamento nazionale.</em></p>
<p>4.     La delibera prevede la presenza di Neuropsichiatria Infantile solamente in tre strutture regionali: OIRM, ASO di Alessandria, ASO di Cuneo.  Questo significa che negli altri ospedali, dove oggi è presente, significa che sarà eliminato il servizio?</p>
<p><em>D. Anche questa è un’imposizione del regolamento; i servizi però dovranno venire garantiti dagli accordi tra gli ospedali e il territorio.</em></p>
<p>Per approfondire ulteriormente quanto emerso durante la seduta e per poter affrontare le numerose questioni collegate alla riforma della rete ospedaliera è stato chiesto, da parte di tutti i presenti, al Presidente di convocare al più presto una nuova riunione in accordo con la conferenza dei capi-gruppo.</p>
<p>Durante il mio intervento ho chiesto di dare risposta affermativa alla richiesta del coordinamento dei direttori di Neuropsichiatria infantile di essere audito dalla Commissione. Ritengo che anche la questione della rete nefrologica piemontese vada approfondita, essendo un elemento di eccellenza in Piemonte.</p>
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