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	<title>Mauro Gavinelli &#8211; Domenico Rossi</title>
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		<title>Novara per Orlando e il “nuovo inizio” del Partito Democratico</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Mar 2017 09:57:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Quello che vi propongo è ridurre le distanze. Quelle economiche, sociali, culturali. E anche le distanze tra di noi”. Nelle parole dell’incipit della mozione “Unire l’Italia, Unire il PD”, con cui Andrea Orlando si candida alla segreteria nazionale del Partito Democratico, il significato più profondo di una sfida che vuole mettere al centro la capacità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="m_-1260890715909899264gmail-Didefault">“<i>Quello che vi propongo è ridurre le distanze. Quelle economiche, sociali, culturali. E anche le distanze tra di noi</i>”. Nelle parole dell’incipit della mozione “<a href="http://www.partitodemocratico.it/congresso-2017/unire-litalia-unire-pdmozione-congressuale-andrea-orlando/">Unire l<span lang="FR">’</span>Italia, Unire il PD</a>”, con cui Andrea Orlando si candida alla segreteria nazionale del Partito Democratico, il significato più profondo di una sfida che vuole mettere al centro la capacità di confronto e dialogo del PD e l’impegno quotidiano di decine di migliaia di donne e uomini in tutto il Paese, che sono il vero cuore della comunità<span lang="FR">à</span>.</p>
<p class="m_-1260890715909899264gmail-Didefault"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2414" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/03/FullSizeRender-5-300x175.jpg" alt="" width="300" height="175" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/03/FullSizeRender-5-300x175.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/03/FullSizeRender-5-768x449.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2017/03/FullSizeRender-5-700x409.jpg 700w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Una sfida raccolta sul territorio dal Comitato “Novara per Orlando”, coordinato dal Consigliere Regionale, <b>Domenico Rossi</b>, che sabato 25 marzo si è riunito presso la sede provinciale del Partito Democratico per illustrare la piattaforma della mozione e le prossime attività. «Il comitato &#8211; spiega Rossi &#8211; riunisce tante anime del Partito Democratico accomunate dalla consapevolezza che a questo partito serva una forte discontinuità dalla gestione degli ultimi tre anni e una leadership che torni ad unire dentro e fuori dal partito per evitare di perdere altri preziosi compagni di viaggio e per tornare a parlare con i tanti che non si riconoscono più in noi: in particolare il mondo del lavoro, della scuola, ma soprattutto i giovani». Ridurre le distanze, dunque, e insieme guardare con responsabilità al Paese. «Questo progetto ha una parola d’ordine: uguaglianza, da raggiungere attraverso una decisa lotta alla sperequazione, a partire da quella all&#8217;evasione, alla corruzione e alle mafie e attraverso un fisco davvero equo e progressivo» conclude Rossi.</p>
<p class="m_-1260890715909899264gmail-Didefault">«Un nuovo inizio &#8211; come lo definisce la Senatrice <b>Elena Ferrara</b> &#8211; che, a partire da un confronto sulle piattaforme politiche, ci porti a rispondere alla domanda più importante: cosa fare per l<span lang="FR">’</span>Italia e per le persone più in difficoltà<span lang="FR">à</span> con grande rilievo ai temi dei diritti, del lavoro e della conoscenza».</p>
<p class="m_-1260890715909899264gmail-Didefault">Per questo la mozione Orlando pone al centro le frontiere e le periferie riportando l’attenzione sugli enti e gli amministratori locali. «Comuni e Province hanno un ruolo decisivo nelle politiche di coesione sociale e vanno sostenuti prestando grande attenzione alle politiche fiscali, sull’immigrazione e con misure di sussidiarietà a livello nazionale ed europeo». Non a caso sono molti gli amministratori locali novaresi che hanno sostengono la candidatura Orlando. «La presenza di un soggetto politico forte, aperto al dialogo e al confronto, dove ogni soggetto abbia stessa dignità, è fondamentale per sostenere l’attività degli amministratori locali» sottolinea <b>Milù Allegra</b>, consigliere comunale e provinciale a Novara. «Orlando è la persona giusta con cui ripartire e per cercare di recuperare il rapporto con coloro che dal Partito sono stati delusi e che hanno preferito andarsene» commenta <b>Alessia Nobili</b>, vicesindaco di Fontaneto d’Agogna.</p>
<p class="m_-1260890715909899264gmail-Didefault">Una piattaforma, quella della mozione Orlando, che rilancia, quindi, il Partito Democratico come un grande soggetto pluralista, popolare e radicato nei territori, la casa comune delle migliori tradizioni del riformismo italiano. «Si deve superare la teoria dell’isolamento del PD &#8211; precisa <b>Giuliana Manica</b>, Presidente PD Piemonte &#8211; che deve rappresentare una comunità<span lang="FR">à</span> vera e non più un deserto con un uomo solo al comando. Il Paese va cambiato attraverso le politiche di una sinistra moderna, che metta al primo posto scuola, donne e lavoro, in una visione inclusiva delle politiche sociali». Una trasformazione che passa anche dall’organizzazione del partito. Ne è convinto <b>Mauro Gavinelli</b>, Segretario Provinciale del PD. «Il nostro partito può e deve ritrovare la necessaria unit<span lang="FR">à </span>anche attraverso una solida strutturazione interna in cui il confronto tra gli iscritti non si riduca a un&#8217;accettazione passiva di scelte calate dall’alto e sappia aprirsi attraverso i circoli a tutta la comunità».</p>
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		<title>Da Novara massima attenzione sul caso Versalis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 16:29:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/02/vers1.jpg" rel="attachment wp-att-1599"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1599" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/02/vers1-300x181.jpg" alt="_vers1" width="300" height="181" /></a>Una mattinata, quella di oggi lunedì 15 febbraio, dedicata all&#8217;approfondimento ed al confronto sul caso Eni-Versalis. Dapprima l&#8217;incontro con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e gli Rsu di Eni e Versalis presso la sede del Partito Democratico a Novara, poi con gli stessi sindacati al tavolo convocato dal Prefetto Francesco Paolo Castaldo. Alla vigilia della discussione dell&#8217;Ordine del Giorno, in programma domani a Palazzo Lascaris, l&#8217;opportunità di fare chiarezza su un tema centrale per il futuro del nostro territorio. Un dialogo costruttivo con i delegati di Cgil, Cisl e Uil che avremo modo di riprendere e rilanciare anche in Regione Piemonte nelle prossime settimane: come evidenzio nel comunicato del Partito Democratico (per esteso di seguito), non possiamo perdere un patrimonio, che abbiamo ereditato grazie presenza storica dell&#8217;Istituto Donegani, che ha prodotto realtà come Novamont o Isagro e più in generale il polo chimico, punto di riferimento per tutto il Piemonte. La crisi evidenziata dai sindacati rispetto al caso Versalis deve diventare l&#8217;occasione per una riflessione seria su come immaginiamo il Paese nei prossimi anni. Favorire la ricerca di modelli di crescita in grado di conservare le risorse del pianeta e puntare sulla green economy sono scelte necessarie non solo in termini economici ed ambientali, ma anche strategici e di programmazione.</p>
<p>di seguito il testo del comunicato:</p>
<p><em>Nella mattinata di oggi, lunedì 15 febbraio, il Prefetto di Novara Francesco Paolo Castaldo ha riunito intorno ad un tavolo a Palazzo Natta le organizzazioni sindacali per un focus sul caso Eni – Versalis. Un&#8217;occasione per fare il punto della situazione sugli sviluppi della possibile cessione e condividere i percorsi attivati su più livelli istituzioni per salvaguardare occupazione e un asset strategico per il Paese. «La tematica &#8211; spiega il segretario Mauro Gavinelli &#8211; vede il Partito Democratico impegnato da tempo su più fronti, come testimonia la recente presenza del Sindaco Andrea Ballarè all&#8217;incontro romano promosso dalle segreterie nazionali dei sindacati confederali dei lavoratori chimici, oltre all&#8217;attenzione della Provincia di Novara e degli stessi Ecodem». Un impegno ribadito nella giornata di oggi, con la presenza al tavolo in Prefettura della Senatrice Elena Ferrara, dell&#8217;Onorevole Giovanni Falcone e del Consigliere Regionale Domenico Rossi.</em></p>
<p><em><a href="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2016/02/vers.jpg" rel="attachment wp-att-1598"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1598" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2016/02/vers-300x205.jpg" alt="_vers" width="300" height="205" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/02/vers-300x205.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/02/vers-768x524.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/02/vers-700x478.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2016/02/vers.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>I Parlamentari Democratici hanno raccolto la richiesta di chiarezza dei rappresentanti sindacali, evidenziando come il tema sia già oggetto di approfondimento e al centro di un percorso legislativo finalizzato allo sviluppo della green economy, concretizzatosi nella recente approvazione del collegato ambiente . «In Senato &#8211; ricorda Ferrara &#8211; stiamo affrontando il caso Versalis con un&#8217;apposita indagine conoscitiva, in Commissione Industria, in cui sono stati ascoltati proprio Eni e parti sociali. Propongo di portare in questa sede anche la voce novarese: la tradizione, l&#8217;eccellenza e i risultati del comparto e della ricerca locale rappresentano un punto di vista che non può e non deve essere trascurato». Un interesse comune, dunque, che coinvolge istituzioni, università, realtà economiche e produttive verso un modello di sviluppo più sostenibile, equo e innovativo. Un approccio sempre più condiviso, anche al di fuori dei confini novaresi. Concetto rilanciato dal Consigliere Regionale Domenico Rossi che, sull&#8217;argomento, lo scorso dicembre ha presentato un ordine del giorno a Palazzo Lascaris. «La chimica &#8211; precisa Rossi &#8211; è una straordinaria eccellenza del territorio: un asset su cui l&#8217;Italia, il Piemonte e Novara si giocano il proprio futuro. Non possiamo perdere un patrimonio, che abbiamo ereditato grazie presenza storica dell&#8217;Istituto Donegani, che ha prodotto realtà come Novamont o Isagro e più in generale il polo chimico, punto di riferimento per tutto il Piemonte. La crisi evidenziata dai sindacati rispetto al caso Versalis deve diventare l&#8217;occasione per una riflessione seria su come immaginiamo il Paese nei prossimi anni. Favorire la ricerca di modelli di crescita in grado di conservare le risorse del pianeta e puntare sulla green economy sono scelte necessarie non solo in termini economici ed ambientali, ma anche strategici e di programmazione».</em></p>
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