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	<title>comunicato stampa &#8211; Domenico Rossi</title>
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	<title>comunicato stampa &#8211; Domenico Rossi</title>
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		<title>Beni sequestrati: ancora una buona notizia da Novara</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Feb 2015 11:45:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ancora una buona notizia. Dopo lo sgombero del Castello di Miasino e l&#8217;impegno della Regione per la presa in carico del bene, arriva l&#8217;atto ufficiale della Giunta del Comune di Novara con cui l&#8217;amministrazione risponde positivamente alla manifestazione di interesse fatta dall&#8217;Agenzia nazionale per l&#8217;amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati. «Una settimana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2015/02/NEGOZIO-XXIII-MARZO-2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-927" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2015/02/NEGOZIO-XXIII-MARZO-2-300x237.jpg" alt="NEGOZIO XXIII MARZO 2" width="300" height="237" /></a>Ancora una buona notizia. Dopo lo sgombero del Castello di Miasino e l&#8217;impegno della Regione per la presa in carico del bene, arriva l&#8217;atto ufficiale della Giunta del Comune di Novara con cui l&#8217;amministrazione risponde positivamente alla manifestazione di interesse fatta dall&#8217;Agenzia nazionale per l&#8217;amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati. «Una settimana da ricordare» commenta il Consigliere Regionale Domenico Rossi. «Ho voluto congratularmi personalmente con il Sindaco Andrea Ballarè – aggiunge il consigliere Democratico – questa decisione indica come i temi della legalità siano prioritari nell&#8217;agenda dell&#8217;amministrazione». Non solo, dal Novarese arriva un segnale forte al Paese. «In Italia – spiega Rossi &#8211; ci sono migliaia</p>
<p>di beni confiscati che rappresentano un potenziale enorme per lo Stato. Un&#8217;opportunità, un dovere da perseguire con determinazione, coraggio e buone idee: il nostro territorio rappresenta ora un esempio da seguire. Proprio per questo ieri mattina mi sono confrontato con il Sindaco di Borgomanero affinché si attivi un percorso virtuoso anche per la torretta».</p>
<p>Passi importanti che rappresentano l&#8217;inizio di un percorso che si chiuderà solo con l&#8217;effettivo riutilizzo sociale dei beni. «Una volta sottratti i beni alla mafia – prosegue Rossi – è fondamentale trovare loro, in tempi brevi, una nuova destinazione che restituisca utilità sociale per i territori. Poi, finalmente, potremo organizzare visite di studenti ai quali poter dire: qui lo Stato ha vinto».</p>
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		<title>DDL semplificazione: importanti novità per il settore estrattivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 14:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;"><a href="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2015/02/Cattura-di-schermata-68.png"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-896 size-medium" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2015/02/Cattura-di-schermata-68-300x169.png" alt="Cattura di schermata (68)" width="300" height="169" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/02/Cattura-di-schermata-68-300x169.png 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/02/Cattura-di-schermata-68-768x432.png 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/02/Cattura-di-schermata-68-700x394.png 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/02/Cattura-di-schermata-68.png 1175w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></span></p>
<p>Adeguamento delle sanzioni e contenimento dell&#8217;incidenza delle cave di prestito sui territori. Questi i due obiettivi raggiunti dal consigliere regionale Domenico Rossi con la presentazione di alcuni emendamenti al disegno di legge 77 in materia di semplificazione. La Giunta ha accolto le richieste del consigliere presentando a sua volta degli emendamenti che porteranno nel testo definitivo che approderà in aula le modifiche richieste. &#8220;Le cosiddette cave di prestito &#8211; spiega Rossi &#8211; verranno autorizzate tenendo conto degli inerti già presenti nelle Provincie e non venduti o autorizzati in programmazione ma non scavate. Sul fronte dell&#8217;apparato sanzionatorio, l&#8217;articolo 21, risalente al 1978, sarà adeguato a standard attuali&#8221;. Un passaggio, quest&#8217;ultimo, ritenuto fondamentale da enti, amministrazioni e forze dell&#8217;ordine per disporre di un reale deterrente ad attività illecite. Le coltivazioni abusive saranno sanzionate con una multa minima di 10mila euro oltre ad una sanzione proporzionale in base alla quantità materiale cavato; per chi invece scaverà oltre il consentito la multa varierà da 3 a 30mila euro. &#8220;Anche in questo secondo caso &#8211; aggiunge Rossi &#8211; ho avanzato la richiesta di introdurre una sanzione proporzionale crescente in base alle quantità estratte che verrà valutata in sede di approvazione&#8221;.</p>
<p>Passaggi normativi che anticipano la revisione della legge  Regionale sulla coltivazione di cave e miniere per cui è iniziato un percorso di confronto con i territori e gli operatori del settore che il prossimo venerdì 13 febbraio porterà una delegazione di consiglieri regionali in siti estrattivi delle province di Novara, Verbania, Biella e Vercelli.</p>
<p>&#8220;La semplificazione rappresenta certamente un elemento chiave per il miglioramento del sistema Regione. Ci stiamo però confrontando con un settore dove occorre muoversi con prudenza&#8221; precisa il Consigliere Rossi. &#8220;L’attività estrattiva &#8211; conclude &#8211; è regolata da norme obsolete sia a livello nazionale sia a livello regionale e, inoltre, anche a causa delle difficoltà nei controlli, troppo spesso il settore è infiltrato da organizzazioni mafiose che utilizzano le cave come discariche abusive. A farne le spese sono l’ambiente, la salute dei cittadini e gli imprenditori onesti che vanno tutelati con un sistema di regole chiaro e che sia capace di mettere a margine i disonesti».</p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
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