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	<title>Comune Novara &#8211; Domenico Rossi</title>
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	<description>Il futuro è nelle nostre mani</description>
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		<title>Il bene comune non passa da accordi sotto banco</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2015 18:07:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Comune Novara]]></category>
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					<description><![CDATA[Sì è aperto di fatto in queste ultime settimane il percorso che ci porterà al rinnovo dell&#8217;amministrazione comunale di Novara nella prossima primavera. Le campagne elettorali, si sa, sono fatte di culture politiche, programmi, organizzazione e persone… o almeno dovrebbero. Qualcuno, però, tenta sempre di trasformarle in mere questioni di poltrone, non disdegnando di usare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/10/conf_stampa_1-2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1356" src="http://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/10/conf_stampa_1-2-300x225.jpg" alt="conf_stampa_1" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Sì è aperto di fatto in queste ultime settimane il percorso che ci porterà al rinnovo dell&#8217;amministrazione comunale di Novara nella prossima primavera.</p>
<p>Le campagne elettorali, si sa, sono fatte di culture politiche, programmi, organizzazione e persone… o almeno dovrebbero. Qualcuno, però, tenta sempre di trasformarle in mere questioni di poltrone, non disdegnando di usare menzogne e pettegolezzi come stile personale e politico. Dietro ai <em>rumors</em> circolati nelle ultime settimane e apparsi sulla stampa locale  c’è proprio questa logica. &#8220;Si dice&#8221; che il sottoscritto avrebbe stretto un accordo con il sindaco uscente e candidato del PD Andrea Ballaré: appoggio elettorale in cambio del posto da vice-sindaco per un candidato a me vicino: nel caso specifico l&#8217;attuale consigliera provinciale Milù Allegra.</p>
<p>Probabilmente a qualcuno piacerebbe fosse così, poter dire “vedi, siete tutti uguali… anche Rossi. Antepone i posti alle questioni politiche”. Mi dispiace, ma quel qualcuno dovrà farsene una ragione. Non è così. Per me vale la prima logica: culture politiche, programmi, organizzazione e persone. E’ su questo piano che pongo le questioni politiche dentro e fuori dal partito, nell’ordine (non casuale) riportato. Coerentemente con questo in una recente direzione del Partito Democratico, durante la quale il partito si è confrontato sulla candidatura di Andrea Ballaré, ho parlato di necessità di confermare la cornice politica di centro-sinistra senza aperture a destra, costruzione condivisa del programma, rispetto delle regole e del codice etico del Partito Democratico nella costruzione delle liste con una forte apertura alla società civile. Su queste linee si è assestato il coordinamento provinciale e sulla coerenza con queste che mi confronto e che sostengo Andrea Ballaré. Così come sarà importante il confronto sulle linee programmatiche e sulla composizione delle liste. In maniera seria e nella massima trasparenza. Solo alla fine di tutto questo, e dopo aver vinto le elezioni si potrà, anzi si dovrà &#8211; la politica ha anche questo compito &#8211; confrontarsi su chi fa che cosa.</p>
<p>L&#8217;approccio che ho scelto di avere nei confronti della Politica e dell&#8217;amministrazione della cosa pubblica, quando un anno e mezzo fa ho deciso di candidarmi per rappresentare i cittadini in Regione Piemonte, è riconducibile alla concretezza dell&#8217;impegno civile e ai valori che appartengono alla mia storia personale. Ogni giorno mi richiamo a alla coerenza con tutto questo. Il resto: scambio di posti, pettegolezzi, insinuazioni non solo non mi appartengono, ma da sempre li contrasto.</p>
<p>La sfida che attende il Pd novarese è quella della responsabilità, della coerenza e della partecipazione. Non può e non deve venire meno il costante impegno nel mantenere un costruttivo collegamento con i cittadini, intesi come portatori di istanze e proposte ma, soprattutto, come interlocutori nella costruzione di un percorso politico-amministrativo il più possibile condiviso e capace di rispondere ai bisogni reali della comunità novarese. Per questo il presupposto non può essere altro che quello del programma, di un&#8217;agenda amministrativa che fissi priorità chiare, indichi i percorsi e le tappe per raggiungere gli obiettivi di natura amministrativa e politica. Proprio quest&#8217;ultimo aspetto mi vede tra i sostenitori, senza se e senza ma, di una coalizione che si richiami ai valori del centrosinistra, al di là di ogni calcolo: un&#8217;alleanza che trovi coesione attorno a una visione comune di futuro, in cui lavoro, legalità, diritti civili, attenzione ai più deboli, tutela dell’ambiente e perseguimento dell’interesse generale contro quelli particolari, siano le priorità.</p>
<p>Un programma comune, dunque, e persone capaci per tradurlo nella pratica. Persone e non pedine, scelte nell&#8217;esercizio democratico del voto dai cittadini. Al Partito Democratico il compito di fare da regia affinché tutto il percorso sia fatto mettendo al centro il servizio della comunità.</p>
<p>Se qualcuno pensa che rinunceremo al confronto politico su questi temi a seguito di patti segreti dove ci si accorda su una o più poltrone si sbaglia… e di tanto.</p>
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