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	<title>Capaci &#8211; Domenico Rossi</title>
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		<title>Capaci di cambiare</title>
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		<pubDate>Mon, 22 May 2017 17:05:35 +0000</pubDate>
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La seconda è ricordare una frase di Giovanni Falcone: &#8220;Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare&#8221;. Ho scelto questa frase, oggi, perché ci richiama alla storicità dell&#8217;esistenza, alla pre-condizione di ogni cambiamento possibile: il destino degli esseri umani e delle comunità non è scritto una volta per tutte, non è inesorabile. Al contrario può essere scritto, modificato, influenzato dalle scelte che saremo capaci di fare, soprattutto da quelle che saremo capaci di fare insieme. Credere &#8220;che sia tutto inutile&#8221;, &#8220;che sono tutti uguali&#8221;, &#8220;che l&#8217;importante sia salvare se stessi o al massimo la propria famiglia o il proprio gruppo&#8221;, significa rassegnarsi a lasciare le cose come stanno. Questa credenza sempre più diffusa è il male politico, ma anche morale più grande di questo nostro tempo. Rassegnazione, delega e lamentazione troppo spesso diventano atteggiamenti dominanti.<br />
Ricordare Giovanni, Francesca, Vito, Roco e Antonio dimenticando tutto questo e dimenticandosi di fare la propria parte per un paese e un mondo migliore è retorico, ma soprattutto inutile. La memoria migliore resta l&#8217;impegno, caparbio e determinato, così come fu il loro, anche se ci sono prezzi da pagare. Auguro a tutti di noi di esserne capaci.</p>
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