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	<title>bratislava &#8211; Domenico Rossi</title>
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	<description>Il futuro è nelle nostre mani</description>
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		<title>A Bratislava per un&#8217;Europa della Bioeconomia</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2016 10:12:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oggi ho partecipato alla Bioeconomy Conference organizzata a Bratislava dalla Presidenza del Consiglio dell&#8217;Unione Europea (www.bioeconomybratislava2016.eu). I rappresentati degli Stati e delle diverse Regioni europee presenti hanno potuto confrontarsi sui progetti in essere e sulle prospettive future in questo ambito. Il senso dell&#8217;incontro è ben sintetizzato, a mio avviso, in una slide proiettata da John [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1994" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_0285-300x135.jpg" alt="img_0285" width="300" height="135" />Oggi ho partecipato alla Bioeconomy Conference organizzata a Bratislava dalla Presidenza del Consiglio dell&#8217;Unione Europea (</span></span></span><a href="http://www.bioeconomybratislava2016.eu/"><span style="color: #386eff;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><u>www.bioeconomybratislava2016.eu</u></span></span></span></a><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">). I rappresentati degli Stati e delle diverse Regioni europee presenti hanno potuto confrontarsi sui progetti in essere e sulle prospettive future in questo ambito. Il senso dell&#8217;incontro è ben sintetizzato, a mio avviso, in una slide proiettata da John Bell, direttore per l&#8217;UE del settore Bioeconomia: &#8220;usare le risorse della terra e del mare per un&#8217;era post-petrolio&#8221;. Io aggiungo: &#8220;E con meno rifiuti da gestire&#8221;, poiché il modello prevede l&#8217;utilizzo delle risorse naturali o bio-based con l&#8217;attenzione particolare a utilizzare come materia prima ciò che è rifiuto di altri processi, naturali o produttivi (economia circolare).  In un&#8217;epoca in cui lo sviluppo di alcune tecnologie porta a un&#8217;evidente diminuzione di posti di lavoro, al contrario, qui assistiamo a uno scenario dove la ricerca e lo sviluppo portano lavoro e contestualmente salvaguardano e valorizzano i territori e le comunità. Siamo di fronte alla via maestra con cui guardare al futuro per i sistemi produttivi.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-2000 alignright" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2016/10/FullSizeRender-4-1-300x206.jpg" alt="fullsizerender-4" width="300" height="206" />Resto convinto che si tratti di un settore strategico sul quale investire in maniera sempre più decisa e significativa. Può e deve fare di più anche la Regione Piemonte, che già vede una presenza autorevole e credibile sul proprio territorio in questo ambito grazie all&#8217;iniziativa di privati davvero all&#8217;avanguardia. Non a caso era presente anche il corner del progetto First2run (</span></span></span><a href="http://www.first2run.eu/"><span style="color: #386eff;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><u>www.first2run.eu</u></span></span></span></a><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">) che vede la novarese Novamont tra i partner strategici. L&#8217;Unione Europea sta investendo moltissimo in questo ambito e il rischio, per l&#8217;Italia, è quello di essere superata da altre regioni europee che bene hanno inteso quanto sia strategico lo sviluppo di questo settore e questo nuovo modo in pensare e strtturare i cicli produttivi e il rapporto con le risorse.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2003" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2016/10/FullSizeRender-3-1-300x176.jpg" alt="fullsizerender-3" width="300" height="176" />Il settore pubblico ha un ruolo importantissimo: ha il compito di rendere più attrattivo il territorio per l&#8217;investimento dei privati, può facilitare i contatti tra i diversi attori (ad esempio ricerca con industria) e deve accompagnare anche la crescita culturale necessaria allo sviluppo di questi nuovi paradigmi. In una parola facilitare la nascita di un&#8217;ecosistema dove le diverse parti comunichino tra di loro per un obiettivo comune.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Alcune Regioni, anche in Italia, si sono date l&#8217;obiettivo di costruire piani di sviluppo della bioeconomia. Credo sia arrivato il momento di farlo anche per il Piemonte.</span></span></span></p>
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