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	<title>autismo &#8211; Domenico Rossi</title>
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		<title>Legge sull&#8217;autismo, l&#8217;approvazione in Senato apre il percorso per garantire un servizio all&#8217;avanguardia in Piemonte</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2015 15:14:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma sanità]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
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<p>Il via libera odierno al DDL, che ha visto direttamente impegnate anche il Sottosegretario Franca Biondelli e la Senatrice Elena Ferrara, rappresenta di fatto un punto di partenza per le Regioni. «Non sarà un compito semplice, ma il percorso di riorganizzazione della sanità piemontese ci offre l&#8217;opportunità di lavorare fin da subito alle nuove linee indicate nel testo», precisa Rossi. La norma prevede che le Regioni garantiscano il funzionamento dei servizi di assistenza sanitaria, individuando centri di riferimento con compiti di coordinamento dei servizi stessi nell&#8217;ambito della rete sanitaria regionale, stabilendo percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali per la presa in carico di minori, adolescenti e adulti con disturbi dello spettro autistico.</p>
<p>«Ci aspetta un grande lavoro e per questo sollecito i colleghi, l&#8217;assessore competente e la Giunta affinché si avvi un confronto per dare gambe al più presto al documento, approvato in Senato, in Regione Piemonte», conclude il consigliere Democratico.</p>
<p>Il percorso di confronto in Regione Piemonte con famiglie ed associazioni, così come in Commissione Sanità, in Consiglio Regionale e con la Giunta, ricalca le indicazioni della normativa approvata in Commissione Sanità in Senato che di seguito riportiamo dall&#8217;Articolo 3 della norma &#8211; <em>Politiche regionali in materia di disturbi dello spettro autistico</em>:</p>
<p>a) la qualificazione dei servizi di cui al presente comma costituiti da unità funzionali multidisciplinari per la cura e l&#8217;abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico;</p>
<p>b) la formazione degli operatori sanitari di neuropsichiatria infantile, di abilitazione funzionale e di psichiatria sugli strumenti di valutazione e sui percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili;</p>
<p>c) la definizione di équipe territoriali dedicate, nell&#8217;ambito dei servizi di neuropsichiatria dell&#8217;età evolutiva e dei servizi per l&#8217;età adulta, che partecipino alla definizione del piano di assistenza, ne valutino l&#8217;andamento e svolgano attività di consulenza anche in sinergia con le altre attività dei servizi stessi;</p>
<p>d) la promozione dell&#8217;informazione e l&#8217;introduzione di un coordinatore degli interventi multidisciplinari; e) la promozione del coordinamento degli interventi e dei servizi di cui al presente comma per assicurare la continuità dei percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali nel corso della vita della persona;</p>
<p>f) l&#8217;incentivazione di progetti dedicati alla formazione e al sostegno delle famiglie che hanno in carico persone con disturbi dello spettro autistico;</p>
<p>g) la disponibilità sul territorio di strutture semiresidenziali e residenziali accreditate, pubbliche e private, con competenze specifiche sui disturbi dello spettro autistico in grado di effettuare la presa in carico di soggetti minori, adolescenti e adulti;</p>
<p>h) la promozione di progetti finalizzati all&#8217;inserimento lavorativo di soggetti adulti con disturbi dello spettro autistico, che ne valorizzino le capacità.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Autismo tra le priorità della Regione</title>
		<link>https://domenicorossi.eu/2015/02/23/autismo-tra-le-priorita-della-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2015 11:27:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
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					<description><![CDATA[Umanizzare la pratica medica e farci carico di fragilità che non sono solo quelle dei ragazzi, ma anche delle famiglie che ogni giorno devono far fronte alle tante problematiche relative all&#8217;autismo. Una convinzione rafforzata dopo l&#8217;incontro dello scorso venerdì 20 febbraio presso la Sala Viglione di Palazzo Lascaris per la presentazione del volume “Il bambino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2015/02/aut1.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-943" src="http://www.rossidomenico.it/wp-content/uploads/2015/02/aut1-300x225.jpg" alt="_aut1" width="300" height="225" srcset="https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/02/aut1-300x225.jpg 300w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/02/aut1-768x577.jpg 768w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/02/aut1-700x526.jpg 700w, https://domenicorossi.eu/wp-content/uploads/2015/02/aut1.jpg 873w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Umanizzare la pratica medica e farci carico di fragilità che non sono solo quelle dei ragazzi, ma anche delle famiglie che ogni giorno devono far fronte alle tante problematiche relative all&#8217;autismo. Una convinzione rafforzata dopo l&#8217;incontro dello scorso venerdì 20 febbraio presso la Sala Viglione di Palazzo Lascaris per la presentazione del volume “Il bambino che parlava con la luce” di Maurizio Arduino. Con i suoi racconti e le sue testimonianze l&#8217;autore ci ha dato uno spaccato della quotidianità di malati e famiglie, evidenziando come pur nell&#8217;impossibilità di guarire ciascun malato può migliorare considerevolmente la propria qualità della vita.</div>
<div>Con il presidente del consiglio regionale Mauro Laus, l&#8217;assessore alla sanità Antonio Saitta e il presidente della IV Commissione Domenico Ravetti, di fronte ad un nutrito pubblico di addetti ai lavori, tra cui Gustavo Zagrebelski, abbiamo affrontato ancora una volta il tema dell&#8217;autismo, su cui, con l&#8217;approvazione di una mozione lo scorso martedì, la Regione si impegna ad intervenire per favorire l&#8217;inclusione sociale dei malati e ad arrivare in tempi brevi ad una nuova normativa di riferimento.</div>
<div>Il sistema sanitario regionale deve riuscire a raggiungere e farsi carico di ogni caso, contestualmente devono essere attivati percorsi per la formazione degli insegnanti e del personale scolastico, ma anche di affiancamento alle famiglie, così come non può non essere affrontato il tema della malattia in età avanzata. Questione quest&#8217;ultima che è emersa fortemente dagli interventi del pubblico.</div>
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