Bandi e opportunità

In questa sezione potete trovare i bandi e le determine utili allo sviluppo delle progettualità nella nostra Regione

Rifugi alpini ed escursionistici: un sostegno per le riaperture

E’ stato attivato lo scorso 12 giungo e scadrà il prossimo 30 novembre il bando per la concessione di contributi a fondo perduto ai rifugi alpini ed escursionistici presenti sul territorio del Piemonte, a sostegno delle attività di riapertura in fase 2 dell’emergenza COVID 19. 

Il bando mette a disposizione 500 mila euro e prevede la concessione di contributi a fondo perduto a copertura di acquisti di materiali e attrezzature da utilizzare per la sanificazione del rifugio e per agevolare il distanziamento degli ospiti per un massimo di 2.000 euro per rifugio.

Per le associazioni senza scopo di lucro rappresentative di gestori ed proprietari di rifugi alpini ed escursionistici qualora agiscano come soggetti delegati dai singoli gestori o proprietari alla presentazione della domanda è previsto un contributo fino al 2% del totale del contributo assegnato a parziale copertura delle spese per per la gestione amministrativa-finanziaria della rendicontazione delle spese sostenute dai rifugi che hanno delegato l’associazione.

Per questi beneficiari è inoltre previsto un contributo fino al massimo di 6.000 euro a parziale copertura delle spese di progettazione e realizzazione di insegne, cartelli ed altri strumenti informativi destinati a comunicare le norme comportamentali al pubblico che accede alle strutture ricettive.

A questo link tutti i dettagli e le modalità di invio della documentazione: https://bit.ly/2Be4nnh

4 milioni per far ripartire lo sport dopo l’emergenza Covid

C’è tempo fino al 3 luglio 2020 alle ore 12 per partecipare al bando da oltre 4 milioni di euro per sostenere l’attività sportiva in Piemonte. Le risorse straordinarie alla luce dell’emergenza Covid che possono essere destinate alla parziale copertura delle spese correnti sostenute nel periodo previsto dal bando per il loro regolare funzionamento, per l’organizzazione dell’attività e per la fruizione in sicurezza delle sedi, degli impianti e delle attività sportive e fisico motorie. 

Possono accedere al bando, attingendo ad un plafond di 4 milioni, Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, senza fini di lucro, affiliate ad una Federazione sportiva o a una Disciplina sportiva associata e/o a un Ente di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI o dal CIP.

Ulteriori 350 mila euro sono previsti per Federazioni Sportive, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva riconosciuti daL CONI o dal CIP, esclusivamente in qualità di gestori di impianti sportivi.

Tutti i dettagli e le modalità di presentazione a questo link: https://bit.ly/3hujkm1

Contributi regionali per abbattere i costi dei finanziamenti

La Regione Piemonte ha indetto un bando che prevede un’agevolazione per abbattere i costi dei finanziamenti ottenuti per l’emergenza Covid-19, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto.
I prestiti da parte di banche, istituti e intermediari finanziari, devono essere stati erogati a partire dal 17 marzo 2020 in poi.

Il sostegno economico è finalizzato a supportare le micro, piccole, medie imprese e i lavoratori autonomi piemontesi nel sostenere i costi relativi ad ottenere finanziamenti bancari (o di altri intermediari finanziari) concessi a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19.
Imprese e liberi professionisti che dimostrino un calo di fatturato nel bimestre marzo/aprile 2020, pari o superiore al 30% rispetto allo stesso bimestre del 2019, potranno farne richiesta.
Per le imprese avviate dopo il 1 gennaio 2019 il dato è automaticamente dedotto.

E’ possibile farne richiesta a partire dal 10 di giugno, fino al 29 gennaio 2021, presentando la domanda via internet, compilando il modulo telematico.

Puoi consultare il bando al link che segue: https://bit.ly/2TQ1Nu8

Fino al 13 giugno attivo il bando regionale per migliorare le infrastrutture dei Comuni

Fino alla mezzanotte di sabato 13 giugno 2020 sarà possibile presentare la documentazione per partecipare al bando regionale “Miglioramento e recupero del patrimonio infrastrutturale dei Comuni”.

Oltre 13 milioni di euro suddivisi in due sezioni: 6,5 milioni per gli interventi con contributo regionale fino a 80.000 euro; 6,7 milioni per gli interventi con contributo regionale compreso fino a 160.000 euro.

I contributi saranno destinati a questi ambiti:

  • viabilità comunale: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione e nuova costruzione di strade comunali o intercomunali, ponti, guadi, marciapiedi e parcheggi;
  • edilizia municipale: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione, adeguamento, ampliamento e nuova costruzione del luogo dove si svolgono le attività istituzionali del comune;
  • edilizia cimiteriale: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione, ampliamento e nuova costruzione dei cimiteri;
  • illuminazione pubblica: lavori di adeguamento, rinnovo, ampliamento e nuova costruzione degli impianti.

Per tutti i dettagli e le informazioni clicca qui

Bonus Piemonte approvato… ma troppi esclusi

Oggi pomeriggio è stato approvato, in Commissione legislativa, la misura “Bonus Piemonte”, che prevede contributi a fondo perduto per diversi imprenditori che da settimane attendono un aiuto concreto per poter sostenere le proprie attività commerciali e lavorative. (scarica qui il testo definitivo: aa_aa_regione piemonte – legge regionale_2020-05-15_72627)

Era necessario.

Come Gruppo PD del Piemonte ci siamo dichiarati più volte disponibili a procedere speditamente sulla discussione relativa al “Bonus Piemonte”, per un senso di responsabilità  nei confronti dei piemontesi.

Tuttavia, sin da subito,  abbiamo fatto presente i molti limiti di questo provvedimento, in particolar modo per le troppe categorie  escluse.

Con quale criterio dunque si è scelto di aiutare taluni e non altri? Nessuna risposta dalla Giunta su questo. Non è dato saperlo.

Con quale criterio nel Bonus previsto si è scelto di destinare meno soldi a taluni piuttosto che ad altri, all’interno della stessa categoria? Nessuna risposta dalla Giunta su questo. Non è dato saperlo.

Ciò nonostante  grazie alla nostra opposizione siamo riusciti ad ottenere l’inserimento  di un sostegno economico anche per  categorie quali negozi di fotografia, scuole guida, tatuatori, comparto abbigliamento, librerie e cartolibrerie, cinema, locali con spettacoli dal vivo, operatori service, agenzie di viaggio e tour operator, circoli APS e SOMS, spettacoli viaggianti, seppur di un valore inferiore.

Purtroppo altre categorie, che pure avevamo proposto, non sono state inserite. 

Senza alcun spiegazione. E questo è inaccettabile. 

Come lo è lasciare indietro ancora migliaia di imprese, esercenti, attività e con loro le proprie  famiglie.

Così si corre il forte rischio di varare un provvedimento altamente discriminatorio e di creare ingiuste diseguaglianze.

Per fortuna il Decreto Rilancio del governo ha stanziato diversi miliardi che copriranno tutte le categorie escluse.

Ecco la lista degli aventi diritto al Bonus Piemonte

Gli interventi sono a favore dei principali settori colpiti dall’attuale crisi economico-finanziaria, secondo la classificazione delle attività economiche (Ateco 2007), mediante la concessione di un bonus una tantum a fondo perduto.

Le singole imprese devono risultare attive, aver la sede legale nella Regione Piemonte e risultare iscritte nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente e sostenere le spese di cui al comma 1 entro l’anno 2020.

Ecco gli importi e le categorie interessate:

2.500 euro

  • Ristoranti e attività di ristorazione mobile (56.10) (56.10.1, 2.000 euro per il 56.10.2, 2.500 euro per il 56.10.3, 1.300 per il 56.10.4, escluso il codice 56.10.5);
  • Fornitura di pasti preparati (catering per eventi) (56.21);
  • Bar e altri esercizi simili senza cucina (56.30);
  • Altre attività ricreative e di divertimento (93.29), esclusi i codici 93.29.2, 93.29.3 e 93.29.9;
  • Servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici (96.02).

2.000 euro

  • Servizi dei centri per il benessere fisico (96.04).

1.500 euro

  • Commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento e calzature (codice Ateco 47.82);
  • Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti (47.89);
  • Commercio al dettaglio di libri per un importo (47.61);
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria (47.62.2);
  • Attività di proiezione cinematografica (59.14);
  • Commercio al dettaglio di abbigliamento (47.71);
  • Commercio al dettaglio di confezioni per adulti (47.71.1);
  • Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati (47.71.2);
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie (47.71.3);
  • Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle (47.71.4);
  • Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte (47.71.5);
  • Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle (47.72);
  • Commercio al dettaglio di calzature e accessori (47.72.1);
  • Commercio al dettaglio di articoli di pelletterie da viaggio (47.72.2).
  • Attività delle scuole guida (85.53)
  • Organizzazione di feste e cerimonie (96.09.05)
  • Attività dei Tour operator (79.12)
  • Commercio dettaglio di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la
  • Casa (47.51.1)
  • Commercio al dettaglio filati per maglieria e merceria (47.51.2)
  • Attività delle agenzie di viaggio (79.1 e 79. 11)

1.000 euro

  • Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente (49.32);
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia (47.78.2);
  • Associazioni di promozione sociale (APS) iscritte ai registri di cui all’art. 7 della legge 383/2000, limitatamente all’attività di somministrazione (94.99);
  • Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali , ricreativi e la coltivazione di hobby (94.99.20);
  • Attività ricreative e di divertimento (93.2 escluso 93.29.1 Discoteche);
  • Attività di tatuaggio e piercing (96.09.02);
  • Scuole e corsi di lingua (85.59.30).

800 euro

  • Attività delle guide alpine (93.19.92) e le attività delle guide e degli accompagnatori turistici (79.90.20).

500 euro

  • Commercio al dettaglio ambulante di prodotti alimentari e bevande, (47.81).

Alcune delle categorie escluse:

    • Fotografi
    • Benzinai
    • Fiorai
    • Categorie che lavorano nel mondo dello spettacolo: attori, montaggio palchi, servizio audio e luci
    • Erboristerie
    • Negozi di bomboniere/Articoli per la casa
    • Quasi tutti gli operatori di commercio al dettaglio
    • Operatori del turismo
    • Mediatori immobiliari
    • Agenti di commercio
    • Laboratori artigianali
    • Negozi di giocattoli
    • Negozi per articoli per adulti
    • Noleggio bus
    • Negozi per articoli religiosi

Per gli aventi diritto le modalità di erogazione saranno gestite da FinPiemonte.

Contributi regionali per il turismo

Sono usciti, nel BUR di questo mese, due interessanti interventi della Regione Piemonte a sostegno delle imprese del turismo. Uno per “Finanziamento agevolato e contributi a supporto delle PMI ed enti no profit che svolgono attività turistica” e l’altro per “Contributi a fondo perduto finalizzati all’attivazione e al miglioramento di servizi ciclo turistici e turistico culturali 2019”. Scopri qui dettagli, durata e condizioni

Voucher per il sostegno alla internazionalizzazione delle imprese

È stata approvata la delibera denominata “Sostegno alla internazionalizzazione delle imprese del territorio attraverso l’erogazione di voucher per fiere internazionali all’estero”. Modifica delle attività economiche ammissibili alle agevolazioni, dei criteri di valutazione di merito e dei termini di conclusione del procedimento.

Per tutte le informazioni potete cliccare ai seguenti link:

 Voucher 1

Voucher 2

Voucher 3

Voucher 4

Un bando da 2 milioni per rimuovere l’amianto dagli edifici pubblici

La questione amianto ha segnato in negativo la storia di questo paese e del Piemonte. C’è molto da fare ancora. Esce un bando per i comuni che ci aiuta a migliorare le cose.
Questa notizia è importante perché va a testimoniare l’attenzione che la Regione Piemonte dedica da sempre alla salute dei cittadino.
Il nostro territorio ha subito dei danni enormi sia da un punto di vista sanitario che sociale oltre che ambientale, ed è giusto destinare fondi per la messa in sicurezza degli edifici pubblici.

CLICCATE QUI per il testo del bando

Coesione sociale: determine per finanziamenti e risorse

Coesione Sociale

1- Determina dirigenziale 27 novembre 2018, n. 1349

Finanziamenti a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie relativi all’anno 2018.

Elenco beneficiari  – 2^ assegnazione a  favore degli Enti Gestori delle funzioni socio-assistenziali:

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2019/04/siste/00000064.htm

2- Determina dirigenziale 28 novembre 2018, n. 1366

Seconda assegnazione delle risorse a favore degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali per le prestazioni in lungo-assistenza nella fase di cronicità.

Elenco beneficiari:

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2019/04/siste/00000074.htmC

3- Determina dirigenziale  28 novembre 2018, n. 1367

Seconda assegnazione delle risorse a favore degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali per gli intervento socio-sanitari per anziani non autosufficienti.

Elenco beneficiari:

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2019/04/siste/00000075.htmCoesione sociale

4 – Determina dirigenziale 22 gennaio 2019, n. 61

Avviso pubblico di Manifestazione di interesse, rivolta agli Enti Gestori delle funzioni socioassistenziali del Piemonte, per la partecipazione alla coprogettazione al partenariato per la candidatura di un progetto regionale a valere sul Bando 3/2018 del Dipartimento delle Pari Opportunità pubblicato il 21.12.2018 per interventi a favore delle persone vittime di tratta e dello sfruttamento.

Progetto formativo per operatori di polizia “prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico

Determina dirigenziale 27 dicembre 2018, n. 420

Avviso pubblico per manifestazione di interesse destinato ai comuni del Piemonte finalizzato alla diffusione del progetto formativo per operatori di polizia locale “prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico (gap)”.

Il progetto ha tra le sue finalità quella di soddisfare su tutto il territorio regionale le esigenze formative degli operatori di polizia locale, potenziando i nuclei di Ufficiali e Sottufficiali di Polizia locale specializzati in tale materia, implementando a tal fine le attività di contrasto e prevenzione al Gioco d’azzardo patologico.

I destinatari del Progetto formativo sono i Comuni del Piemonte che dichiareranno la loro disponibilità per  gestire e organizzare in nome proprio e per conto della Regione Piemonte i corsi formativi in detta materia.

La spesa trova copertura con risorse finanziarie della Direzione Sanità ed  è pari ad € 95.000,00.

I corsi saranno realizzati e riproposti fino al raggiungimento dell’importo massimo a disposizione.

Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire al Settore Rapporti con le Autonomie locali e Polizia locale entro il 28/02/2019 esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo:

Autonomielocali.polizialocale@cert.regione.piemonte.it

La Regione Piemonte fornirà riscontro via PEC entro il 30 marzo 2019.

Per richieste di informazioni in merito alla presente domanda: polizia.locale@regione.piemonte.it  oppure contattare  tel. 011/4323992.

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2019/corrente/siste/00000080.htm