Bandi e opportunità

In questa sezione potete trovare i bandi e le determine utili allo sviluppo delle progettualità nella nostra Regione

Bando Cantieri di Lavoro per disoccupati in condizione di disagio sociale

È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte il nuovo bando “Cantieri di lavoro per disoccupati in condizione di particolare disagio sociale”.

La Regione ha stanziato 1.065.000 Euro con lo scopo di rafforzare l’occupabilità, in prospettiva del re-inserimento lavorativo e sociale, di persone senza occupazione che versino in condizioni di disagio sociale.

Destinatari della Misura sono infatti soggetti disoccupati:

– con età superiore o uguale a 45 anni;
– con basso livello di istruzione e con condizioni sociali o familiari di particolare difficoltà/gravità;
– provenienti dal cantiere precedente terminato nel corso dell’anno 2017/2018.

Possono presentare domanda, entro e non oltre le ore 12 del giorno 17 dicembre 2018, i Comuni, le Unioni di Comuni e altre forme associative aventi sede nel territorio della Regione Piemonte, secondo le modalità previste dalla procedura informatizzata disponibile all’indirizzo:

http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/lavoro – Servizio “Presentazione Domanda”.

Qui il testo integrale del bando con tutte le caratteristiche ed i requisiti per poter beneficiare del contributo.

Saranno finanziati solo i costi relativi all’indennità giornaliera nella misura del 60% delle spese sostenute, per i progetti che saranno trasmessi entro le ore 12.00 del 17.12.2018.

Soggetti beneficiari: 

Comuni, Unioni di Comuni o altre forme associative, organismi di diritto pubblico di cui all’art. 3, comma 1, lettera d) decreto legislativo 18.04.2016, n. 50, aventi sede nel territorio della Regione Piemonte

Le domande di finanziamento dovranno essere presentate via PEC alla Regione Piemonte al seguente indirizzo: politichedellavoro@cert.regione.piemonte.it La modulistica potrà essere scaricata dal sito della Regione Piemonte, mentre per il modello 1 (modello di domanda) si dovrà accedere alla procedura informatica seguendo le istruzioni contenute nel bando.
Importo in €:  1.065.000,00
Contatti: 

Settore Politiche del lavoro – Sergio Vacchina

tel. 011 4324865

sergio.vacchina@regione.piemonte.it

Nuovi bandi della Regione Piemonte

Coesione sociale

Determina dirigenziale 30 ottobre 2018, n. 1211

Bando Progetti di Innovazione sociale per il Terzo settore.

Oggetto dei servizi da proporre a valere sulla misura possono essere, a titolo d’esempio (elenco indicativo e non esaustivo):

– servizi di welfare innovativi;

– sperimentazione di modelli innovativi di servizi collaborativi rivolti a cittadini con fragilità sociale;

– servizi di assistenza leggera di prossimità e di accompagnamento verso  l’autonomia;

– servizi di orientamento e benessere per le persone con fragilità sociale;

– valorizzazione di pratiche dell’economia civile;

– sperimentazioni di utilizzo di tecnologie funzionali alle emergenze sociali e/o all’accesso dei servizi, stimolando lo sviluppo tecnologico dei Soggetti del Terzo Settore nell’ottica di Impresa 4.0.

L’obiettivo della Misura è sostenere sperimentazioni di innovazione sociale implementate in servizi erogati dagli enti del terzo settore. I soggetti beneficiari potranno proporre la sperimentazione di servizi innovativi di welfare rivolti ai cittadini nonché la sperimentazione di un’innovazione dei servizi attuali per una loro maggior efficacia ed efficienza.

Destinatari indiretti sono gli utenti dei servizi erogati dai Soggetti del Terzo Settore partecipanti all’iniziativa e, più in generale, tutti le persone domiciliate in Regione Piemonte che possono divenire utilizzatori dei servizi attivati. Sono beneficiari dei contributi i Soggetti del Terzo Settore.

I progetti possono essere presentati da singoli soggetti o da più soggetti in raggruppamento (ATI) e Il valore di ciascun progetto dovrà essere compreso tra:

  • un minimo di € 85.000 fino ad un massimo di € 140.000 per i progetti da realizzarsi nei 4 quadranti territoriali
  • un minimo di € 300.000 fino ad un massimo di € 450.000 per i progetti a carattere regionale.

E’ obbligatorio il cofinanziamento da parte del beneficiario per un valore non inferiore al 30% del valore complessivo del progetto. La domanda di candidatura dovrà essere presentata esclusivamente via PEC all’indirizzo: programmazionesocioassistenziale@cert.regione.piemonte.it  entro  le ore 12.00 del 24/12/2018,  utilizzando obbligatoriamente utilizzando il modello allegato al suddetto bando.

La modulistica è reperibile sul sito della Regione Piemonte all’indirizzo:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/45/siste/00000225.htm

 

Determina dirigenziale 5 novembre 2018, n. 1228

Bando regionale per l’assegnazione di contributi ad associazioni i cui componenti sono prevalentemente di origine straniera per favorire azioni di inclusione sociale.

Il presente Bando è finalizzato all’assegnazione di contributi a favore di associazioni i cui componenti sono prevalentemente di origine straniera. Sono ammissibili le attività volte a promuovere la coesione sociale, di seguito elencate a titolo esemplificativo, ma non esaustivo: – iniziative di sensibilizzazione in tema di inclusione sociale; – iniziative di informazione sull’accesso ai servizi locali (sanitari, educativi, sociali…) e/o conoscenza delle pratiche giuridico – amministrative; – eventi interculturali, anche di valorizzazione della cultura di origine e/o sportivi; – iniziative di informazione e formazione in tema di cittadinanza; – iniziative di informazione e formazione in tema di educazione genitoriale.

Sono ammessi a partecipare alla presentazione di proposte a valere sul presente Bando:

  • associazioni riconosciute e fondazioni;
  • associazioni non riconosciute e comitati;
  • organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale iscritte nel Registro unico del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’articolo 41 del Codice del Terzo settore;
  • associazioni che svolgono attività a favore dell’integrazione sociale degli stranieri (art. 42 TUI) iscritte alla prima sezione del registro istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari sociali;

Gli Enti di cui sopra possono presentarsi singolarmente o in partenariato.

Il  contributo regionale per ciascuna proposta sarà compreso tra 1.000,00 euro e 10.000,00 euro e comunque non potrà essere superiore al 50% del costo complessivo della proposta presentata. La copertura finanziaria del restante 50% deve essere garantita da un co-finanziamento.

L’istanza, redatta secondo le modalità  indicate e con i relativi allegati, dovrà essere inviata esclusivamente via PEC al seguente indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it entro le  ore 12.00 del 30/11/2018.

Il presente Bando è pubblicato in versione integrale sul sito Internet della Regione Piemonte, sezione Bandi e finanziamenti: http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/ e alla sezione tematica Diritti della – Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/diritti/web/

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/45/siste/00000234.htm

 

Determina dirigenziale  6 novembre 2018, n. 1239

Bando rivolto ai Comuni, singoli o associati della provincia del VCO, per l’accesso ai finanziamenti per l’estensione della rete regionale di redazioni locali per il Portale Piemonte giovani.

L’azione prevede la realizzazione e la prosecuzione degli interventi e delle azioni a favore dei giovani in età compresa tra i 15 e 29 anni, per l’estensione della Rete di redazioni locali per il Portale Piemonte Giovani.

I finanziamenti sono destinati alla copertura delle seguenti spese:

  1. a) Spese di personale adibito alla redazione locale, interno e/o esterno, purchè almeno un soggetto

sia under 30 (massimo 50% del costo totale dell’intervento);

  1. b) Spese generali di funzionamento (utenze, affitto locali, materiali di consumo ad esclusione di

qualsiasi cespite) sostenute dal soggetto beneficiario del contributo/finanziamento (massimo 5%

del costo totale degli interventi);

  1. c) Spese di missione per la formazione/l’aggiornamento degli operatori e delle operatrici (massimo

20% del costo totale degli interventi);

  1. d) Spese di comunicazione, pubblicità, promozione e/o realizzazione eventi e/o altre iniziative

rivolte ai giovani, purché preventivamente concordate con la redazione centrale (massimo 50%

del costo totale degli interventi).

I soggetti beneficiari sono i Comuni singoli o associati della provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Le domande di contributo dovranno essere inoltrate entro le ore 12.00 del 26/11/2018  tramite PEC al  seguente indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/45/siste/00000236.htm

 

 Contributi alle Associazioni

 

Bando per l’assegnazione dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali comunali destinato alle Unioni di Comuni inserite nelle Carta delle Forme associative del Piemonte – anno 2018.

I contributi sono finalizzati e concessi, in via alternativa, per le spese sostenute dalle Unioni già avviate ovvero per le spese di start-up sostenute dalle Unioni in fase di primo avviamento e in particolare:

  • spese impegnate nell’anno 2018 per lo svolgimento in forma associata delle funzioni fondamentali
  • spese di start up impegnate nell’anno 2018, connesse alla fase di primo avviamento delle Unioni inserite nella Carta delle Forme Associative del Piemonte nell’anno 2018.

Sono destinatarie dei contributi, le Unioni inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte.

La domanda deve essere compilata utilizzando l’apposita modulistica  allegata al bando,  resa in formato PDF ed inviata entro il 26/11/2018 alla Regione Piemonte – Settore Rapporti con le Autonomie locali e Polizia locale, al seguente indirizzo di PEC: autonomielocali.polizialocale@cert.regione.piemonte.it

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/45/suppo2/index.htm

 

 

10 milioni ai Comuni per illuminare il Piemonte (in modo sostenibile)

Un Piemonte sempre più sostenibile e amico dell’ambiente: è a questo che tende il bando che stanzia dieci milioni (clicca qui per scaricare la Delibera Regionale) e che prevede finanziamenti per interventi di riqualificazione energetica e Servizi Tecnologici Integrati.

Al bando possono partecipare i Comuni o Unioni di Comuni piemontesi, in forma singola o aggregata, diversi dai Comuni interessati alla Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile, in qualità di proprietari delle infrastrutture oggetto dell’intervento.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 29/11/2018 fino alle ore 12:00 del 29 maggio 2019

Di seguito le linee principali:

 

Interventi di riqualificazione energetica

  • Sostituzione di sorgenti luminose con sorgenti più efficienti
  • Sostituzione di apparecchi di illuminazione esistenti con apparecchi più efficienti o di singoli componenti degli stessi;
  • Retrofitting a led di impianti esistenti;
  • Installazione di sistemi di telecontrollo, telecomando o telegestione;

Servizi tecnologici integrati

Gli interventi di ottimizzazione dell’utilizzo dell’infrastruttura dell’impianto di illuminazione pubblica per l’erogazione all’Amministrazione e/o alla cittadinanza di “servizi orientati alle smart cities” aventi finalità pubblica quali l’installazione di:

  • Sistemi per il controllo del traffico e/o per la videosorveglianza, limitatamente alle strutture e
  • agli edifici pubblici;
  • Sistemi per il monitoraggio delle condizioni meteorologiche o dell’inquinamento atmosferico;
  • Sistemi di smart parking, per l’ottimizzazione dell’utilizzo di parcheggi pubblici;
  • Pannelli informativi elettronici per l’informazione ai cittadini e la promozione turistica;
  • Sistemi finalizzati alla messa a disposizione di servizi di connessione gratuita wi-fi.

3 bandi per la coesione sociale

Sono stati appena pubblicati 3 bandi che finanziano i centri antiviolenza e le attività ad essi connesse.

Ecco le misure:

Coesione sociale – Determina dirigenziale 9 ottobre 2018, n. 1122

L.R. 4/2016.  Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati alla creazione di nuove soluzioni di accoglienza in emergenza (protezione I livello) e di nuove soluzioni per  l’accoglienza (di II livello) per le donne vittime di violenza, sole e con figli e figlie.

I finanziamenti oggetto del presente provvedimento sono finalizzati in particolare al sostegno di soluzioni di accoglienza in emergenza  di primo livello di donne sole, con e senza figli e figlie, vittime di violenza e di soluzioni di accoglienza di secondo livello, collegati ai Centri Antiviolenza e/o alle case rifugio esistenti  sul territorio regionale.

Le attività e gli interventi oggetto del finanziamento possono realizzarsi fino al 15.10.2019.

I Soggetti proponenti sono:

  1. Comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali di cui alla L. R. 8 gennaio 2004, n. 1
  2. Associazioni ed organizzazioni operanti nel settore
  3. Soggetti di cui alle lettere a) e b) di concerto, di intesa o in forma consorziata.

I finanziamenti sono destinati alla copertura delle spese per la creazione di nuovi posti per l’accoglienza in emergenza (I° livello) con contributo massimo assegnabile per ciascun progetto di € 15.000 e per  la creazione di soluzioni di accoglienza (protezione di II° livello) con il  contributo massimo assegnabile per ciascun progetto di € 20.000, compatibilmente con le risorse disponibili. Le domande di contributo devono essere inoltrate entro le ore 24.00 del 10 novembre 2018 tramite PEC  al seguente indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/corrente/siste/00000184.htm

Centri antiviolenza

Coesione sociale – Determina dirigenziale  9 ottobre 2018, n. 1124

L.R. 4/2016. Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati alla creazione di nuovi Centri antiviolenza e di nuovi sportelli collegati ai Centri antiviolenza esistenti nel territorio regionale

I finanziamenti oggetto del presente provvedimento sono finalizzati alla realizzazione di nuovi Centri Antiviolenza e di  nuovi sportelli,  dedicati prevalentemente alle donne vittime di violenza, collegati ai centri Antiviolenza esistenti e già iscritti all’albo regionale di cui alla L.R. 4/2016.

I soggetti proponenti  per i nuovi centri Antiviolenza sono:

  1. Comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali di cui alla L. R. 8 gennaio 2004, n. 1
  2. Associazioni ed organizzazioni operanti nel settore del sostegno ed aiuto alle donne vittime di violenza, in possesso dei requisiti di cui alla R. 4/2016.
  3. Soggetti di cui alle lettere a) e b) di concerto, di intesa o in forma consorziata.

I finanziamenti sono destinati alla copertura delle spese per la creazione di nuovi Centri Antiviolenza   con contributo massimo assegnabile per ciascun progetto di € 25.000 e di nuovi sportelli collegati ai Centri Antiviolenza   con contributo massimo assegnabile per ciascun progetto di €  10.000.

Le domande di contributo devono essere inoltrate entro le ore 24.00 del 10 novembre 2018 tramite PEC  al seguente indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/corrente/siste/00000185.htm

Determina centri antiviolenza

Coesione sociale – Determina dirigenziale 9 ottobre 2018, n. 1125

Bando per l’accesso ai finanziamenti per la realizzazione di interventi nell’ambito delle attività a favore delle donne vittime di violenza svolte dai Centri Antiviolenza e dalle Case Rifugio esistenti.

I finanziamenti oggetto del presente provvedimento sono finalizzati  in particolare al sostegno dei centri Antiviolenza, con sportelli e punti di ascolto collegati e delle case rifugio esistenti sul territorio regionale  e destinati alla copertura delle  spese per le attività dei centri Antiviolenza, per le attività degli Sportelli e punti di ascolto collegati e per le case rifugio.

La Regione Piemonte, sulla base delle richieste pervenute entro la data del 25 ottobre 2018, fino alle h.24,provvederà all’individuazione delle istanze ammissibili ed all’assegnazione delle risorse in base ai  criteri dettagliatamente indicati al punto e del suddetto bando.

Le domande di contributo devono essere inoltrate tramite PEC al seguente indirizzo:

famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/41/siste/00000186.htm

Fondi per impiantistica sportiva

Nei giorni scorsi stato pubblicato il Piano annuale per l’impiantistica sportiva per l’anno 2018 destinato al finanziamento degli interventi per il potenziamento e la qualificazione degli impianti e delle attrezzature sportive su tutto il territorio piemontese.

CLICCANDO QUI PUOI CONSULTARE E SCARICARE L’ALLEGATO ALLA DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE CHE CONTIENE TUTTE LE SPECIFICHE RIGUARDANTI LE MISURE E LE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PIANO.

TIPOLOGIE DI IMPIANTI AMMESSE

  1. impianti sportivi di proprietà pubblica;
  2. impianti sportivi di proprietà degli Enti morali gestiti da organizzazioni sportive e altri enti con o senza personalità giuridica.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO
Qui trovate la spiegazione e le regole per la presentazione delle domande:

Invito per la presentazione delle domande
Regole per la compilazione della domanda

A partire da quest’anno il bando è gestito in modo informatizzato, pertanto è necessario, per presentare domanda, essere muniti di:

  1. credenziali di autenticazione
  2. firma digitale

[N.B. CONSIDERATO CHE IL RILASCIO DI TALI STRUMENTI NON È IMMEDIATO SI CONSIGLIA DI PROVVEDERE PER TEMPO ALLA LORO RICHIESTA!]

PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA OCCORRE COLLEGARSI A QUESTO LINK E CLICCARE SU “ACCEDI AL SERVIZIO”:
HTTP://WWW.SISTEMAPIEMONTE.IT/CMS/PRIVATI/TURISMO/SERVIZI/904-BANDI-CULTURA-TURISMO-E-SPORT-FINANZIAMENTI-DOMANDE/3379-DOCUMENTAZIONE

CONTATTI:
DIREZIONE PROMOZIONE DELLA CULTURA, DEL TURISMO E DELLO SPORT
SETTORE OFFERTA TURISTICA E SPORTIVA – VIA BERTOLA, 34 – TORINO
SEGRETERIA: TEL. 011–432.5774
MARCELLA AGOSTO: TEL. 011/432.2269
E MAIL: MARCELLA.AGOSTO@REGIONE.PIEMONTE.IT
SIMONA MENICHINO: TEL. 011/432.3826
E MAIL: SIMONA.MENICHINO@REGIONE.PIEMONTE.IT
ALFIO CAUDANO: TEL. 011/ 432.2398
E MAIL: ALFIO.CAUDANO@REGIONE.PIEMONTE.IT

Regione Piemonte accanto ai Comuni per il recupero dei beni confiscati

Per il secondo anno consecutivo la Regione Piemonte, grazie all’impegno del Partito Democratico e della maggioranza in fase di Bilancio, sostiene i Comuni nel percorso di recupero sociale dei beni confiscati con un apposito bando che mette a disposizione complessivamente 150.000 euro, con una quota di cofinanziamento a carico del Comune del 50%.

“Ringrazio la Giunta per aver confermato, anche nel 2018, la propria sensibilità sul tema che auspico si rifletta anche sull’avanzamento dell’iter relativo al riutilizzo del Castello di Miasino” dichiara il consigliere Regionale Domenico Rossi. “E’ fondamentale – prosegue Rossi – che questi beni, una volta confiscati siano davvero restituiti alla società: quelli che restano abbandonati, infatti, rappresentano la resa dello Stato, quelli riutilizzati, invece, sono il simbolo del riscatto civile delle nostre comunità, a maggior ragione se vengono destinati allo scopo di aiutare gli ultimi e i più fragili”. L’utilizzo dei beni confiscati, grazie anche al Bando regionale 2017, ha, infatti permesso di affrontare con più risorse l’emergenza abitativa, di disporre di luoghi dove ospitare iniziative contro la violenza verso le donne, di rafforzare le attività educative e socio-assistenziali, di favorire l’accoglienza dei rifugiati. I 43 Comuni interessati (23 Torino, 1 Alessandria, 4 Asti, 1 Biella, 4 Cuneo, 4 Novara, 3 Vco e 3 Vercelli) hanno tempo fino alle ore 12 del 28 settembre 2018 per aderire al bando ed intervenire su alcuni degli oltre 160 immobili confiscati presenti sul territorio regionale.

“Per quanto riguarda il novarese – aggiunge Rossi – spero che il bando rappresenti l’occasione per favorire il recupero della torretta di Borgomanero, bene storico recentemente acquisito dal Comune”.

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Per scaricare il bando cliccate QUI

Bandi per associazioni di volontariato e aps

Bando per il sostegno di progetti rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale

Il bando è destinato a progetti ed iniziative per la promozione della salute e del benessere, di un’educazione di qualità che generi opportunità di apprendimento per tutti e di una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti. Gli obiettivi dovranno essere raggiunti attraverso il sostegno all’inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti; il contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone senza dimora, a quelle in condizioni di povertà assoluta o relativa e ai migranti; il sostegno alle attività di accompagnamento al lavoro di fasce deboli della popolazione; il contrasto alle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato. 

L’importo di € 1.930.128,57, verrà suddiviso tra le due tipologie associative nella misura di due terzi alle OdV ( € 1.286.752,38) ed un terzo alle APS ( € 643.376,19) e al fine di promuovere lo sviluppo di sinergie partecipative tra le organizzazioni proponenti, evitando al contempo la frammentazione degli interventi, il contributo richiedibile per ciascuna iniziativa o progetto presentato al finanziamento non potrà essere inferiore a € 35.000,00 e non potrà superare l’importo di € 140.000,00. La quota di finanziamento non potrà superare il 90% del costo totale del progetto approvato.

Leggi le specifiche e scarica il bando _qui

La Regione Piemonte stanzia 40 milioni per la bioeconomia

“Con la pubblicazione di questo bando Regione Piemonte mette a disposizione 40 milioni di euro su tre ambiti chiave: Agroalimentare, Chimica verde ed Economia Circolare.
Un bando che assolve all’importante ruolo che spetta alla pubblica amministrazione: stimolare gli investimenti nel campo della bioeconomia in un’ottica di riconnessione tra economia, ambiente e società. Non solo è necessario rendere più attrattivo il territorio per l’investimento dei privati, facilitando la rete tra ricerca e industria, ma è necessario accompagnare la crescita culturale necessaria allo sviluppo di questi nuovi paradigmi.
Se è vero, infatti, cha la bioeconomia rappresenta una grande opportunità e che in Piemonte sono molte le realtà all’avanguardia, occorre programmare in modo tale che l’eccellenza diventi norma e il modello sia da esempio per un numero sempre maggiore di realtà” (Domenico Rossi).

 

PIATTAFORMA BIOECONOMIA: CONTRIBUTI E  IMPEGNO PER NUOVE ASSUNZIONI

 La Regione sostiene progetti per chimica verde, cleantech e agroalimentare, stanziando contributi per 40 milioni

 

 Contributi a fondo perduto finalizzati alla realizzazione di  progetti di ricerca industriale in Piemonte nei settori dell’agroalimentare, della chimica verde/cleantech e dell’economia circolare, con l’impegno da parte delle aziende di assumere giovani qualificati in alto apprendistato, in rapporto alla fascia di investimento prevista. Sono queste, in sintesi, le caratteristiche più significative della nuova piattaforma tecnologica sulla Bioeconomia, di cui da oggi è disponibile il bando.

 

Dopo  “Fabbrica intelligente” (avviata nel 2015) e  “Salute e benessere” (lanciata lo scorso anno), la Regione vara questa nuova piattaforma su uno dei temi più strategici per l’attuale programmazione dei fondi europei, finanziando i relativi progetti con un contributo di 40 milioni di euro.

 

Nel territorio piemontese l’industria agrifood è costituita da circa 33 mila unità produttive e oltre 135 mila addetti, mentre sono quasi 3800 le imprese del settore chimica verde con circa 48 mila lavoratori. «Il Piemonte- sottolinea l’assessore Giuseppina De Santis – ha condiviso con le altre Regioni la strategia generale di posizionamento sul settore e questa piattaforma rappresenta la misura concreta per darne attuazione. Qui è inoltre presente un modello distintivo di collaborazione tra mondo agricolo e industriale, che rende auspicabile l’ulteriore incremento della cooperazione tra strutture di ricerca e imprese riferiti all’intera filiera agroalimentare. Contiamo infine che, come già accaduto con le altre misure avviate sulla ricerca, anche in questo caso si possano ottenere importanti risultati sul tema dell’occupazione qualificata di giovani ricercatori».

 

La piattaforma sulla Bioeconomia riunisce i settori della chimica verde/cleantech e dell’agroalimentare. In tali ambiti una delle sfide più attuali è costituita dal rafforzamento della ricerca e dell’innovazione volte allo sviluppo di tecnologie non solo nei rispettivi comparti, ma come risultato della loro simbiosi, che consenta la creazione di ecosistemi produttivi circolari. La bioeconomia si propone quindi di favorire la transizione verso un sistema economico più sostenibile e a minor impatto ambientale, che rigeneri gli ecosistemi naturali anziché impattarli e maggiormente efficiente dal punto di vista delle risorse nel più ampio contesto di sviluppo dell’economia circolare.

 

Lo strumento della piattaforma tecnologica è già collaudata da diverso tempo in Piemonte nell’ambito della politica di sviluppo regionale: si tratta di sostenere le iniziative di partenariati che si costituiscono ad hoc riunendo grandi e piccole imprese insieme ai centri di ricerca pubblici e privati. La piattaforma rappresenta quindi l’ideale forma di coordinamento e di raccordo tra i diversi attori – imprese, istituzioni, Università – che operano su scala regionale in uno specifico settore di innovazione attorno ad una visione strategica comune, con il fine di garantire un trasferimento tecnologico più immediato.

 

Il contributo è a fondo perduto, con il limite massimo di 10 milioni di euro per progetto e 5 milioni di euro per singolo soggetto. Gli interventi finanziabili, presentati dal raggruppamenti che abbiano come minimo  il 30 per cento di “presenza” di piccole e medie imprese, dovranno riguardare la ricerca industriale o lo sviluppo sperimentale. Per ogni singola proposta progettuale le imprese del partenariato, assumono l’impegno ad attivare un numero minimo di assunzioni in alto apprendistato che varia tra 10 e 20, in rapporto alla fascia di investimento prevista.

 

La piattaforma sulla bioeconomia è destinata alle imprese industriali e di trasformazione agroalimentare, ma auspica la partecipazione di imprese del settore agricolo e primario, che potranno avvalersi delle opportunità offerte dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, attraverso una misura di prossima emanazione che ha in programma una esplicita premialità per i soggetti che cooperano nell’ambito dei progetti finanziati dalla piattaforma bioeconomia del Fesr.

 

 

            Le candidature dovranno essere presentate, entro e il 17 settembre 2018.

 

Pagina dedicata all’agevolazione: https://www.finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/piattaforma-tecnologica-bioeconomia