Bandi e opportunità

In questa sezione potete trovare i bandi e le determine utili allo sviluppo delle progettualità nella nostra Regione

10 milioni ai Comuni per illuminare il Piemonte (in modo sostenibile)

Un Piemonte sempre più sostenibile e amico dell’ambiente: è a questo che tende il bando che stanzia dieci milioni (clicca qui per scaricare la Delibera Regionale) e che prevede finanziamenti per interventi di riqualificazione energetica e Servizi Tecnologici Integrati.

Al bando possono partecipare i Comuni o Unioni di Comuni piemontesi, in forma singola o aggregata, diversi dai Comuni interessati alla Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile, in qualità di proprietari delle infrastrutture oggetto dell’intervento.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 29/11/2018 fino alle ore 12:00 del 29 maggio 2019

Di seguito le linee principali:

 

Interventi di riqualificazione energetica

  • Sostituzione di sorgenti luminose con sorgenti più efficienti
  • Sostituzione di apparecchi di illuminazione esistenti con apparecchi più efficienti o di singoli componenti degli stessi;
  • Retrofitting a led di impianti esistenti;
  • Installazione di sistemi di telecontrollo, telecomando o telegestione;

Servizi tecnologici integrati

Gli interventi di ottimizzazione dell’utilizzo dell’infrastruttura dell’impianto di illuminazione pubblica per l’erogazione all’Amministrazione e/o alla cittadinanza di “servizi orientati alle smart cities” aventi finalità pubblica quali l’installazione di:

  • Sistemi per il controllo del traffico e/o per la videosorveglianza, limitatamente alle strutture e
  • agli edifici pubblici;
  • Sistemi per il monitoraggio delle condizioni meteorologiche o dell’inquinamento atmosferico;
  • Sistemi di smart parking, per l’ottimizzazione dell’utilizzo di parcheggi pubblici;
  • Pannelli informativi elettronici per l’informazione ai cittadini e la promozione turistica;
  • Sistemi finalizzati alla messa a disposizione di servizi di connessione gratuita wi-fi.

3 bandi per la coesione sociale

Sono stati appena pubblicati 3 bandi che finanziano i centri antiviolenza e le attività ad essi connesse.

Ecco le misure:

Coesione sociale – Determina dirigenziale 9 ottobre 2018, n. 1122

L.R. 4/2016.  Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati alla creazione di nuove soluzioni di accoglienza in emergenza (protezione I livello) e di nuove soluzioni per  l’accoglienza (di II livello) per le donne vittime di violenza, sole e con figli e figlie.

I finanziamenti oggetto del presente provvedimento sono finalizzati in particolare al sostegno di soluzioni di accoglienza in emergenza  di primo livello di donne sole, con e senza figli e figlie, vittime di violenza e di soluzioni di accoglienza di secondo livello, collegati ai Centri Antiviolenza e/o alle case rifugio esistenti  sul territorio regionale.

Le attività e gli interventi oggetto del finanziamento possono realizzarsi fino al 15.10.2019.

I Soggetti proponenti sono:

  1. Comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali di cui alla L. R. 8 gennaio 2004, n. 1
  2. Associazioni ed organizzazioni operanti nel settore
  3. Soggetti di cui alle lettere a) e b) di concerto, di intesa o in forma consorziata.

I finanziamenti sono destinati alla copertura delle spese per la creazione di nuovi posti per l’accoglienza in emergenza (I° livello) con contributo massimo assegnabile per ciascun progetto di € 15.000 e per  la creazione di soluzioni di accoglienza (protezione di II° livello) con il  contributo massimo assegnabile per ciascun progetto di € 20.000, compatibilmente con le risorse disponibili. Le domande di contributo devono essere inoltrate entro le ore 24.00 del 10 novembre 2018 tramite PEC  al seguente indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/corrente/siste/00000184.htm

Centri antiviolenza

Coesione sociale – Determina dirigenziale  9 ottobre 2018, n. 1124

L.R. 4/2016. Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati alla creazione di nuovi Centri antiviolenza e di nuovi sportelli collegati ai Centri antiviolenza esistenti nel territorio regionale

I finanziamenti oggetto del presente provvedimento sono finalizzati alla realizzazione di nuovi Centri Antiviolenza e di  nuovi sportelli,  dedicati prevalentemente alle donne vittime di violenza, collegati ai centri Antiviolenza esistenti e già iscritti all’albo regionale di cui alla L.R. 4/2016.

I soggetti proponenti  per i nuovi centri Antiviolenza sono:

  1. Comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali di cui alla L. R. 8 gennaio 2004, n. 1
  2. Associazioni ed organizzazioni operanti nel settore del sostegno ed aiuto alle donne vittime di violenza, in possesso dei requisiti di cui alla R. 4/2016.
  3. Soggetti di cui alle lettere a) e b) di concerto, di intesa o in forma consorziata.

I finanziamenti sono destinati alla copertura delle spese per la creazione di nuovi Centri Antiviolenza   con contributo massimo assegnabile per ciascun progetto di € 25.000 e di nuovi sportelli collegati ai Centri Antiviolenza   con contributo massimo assegnabile per ciascun progetto di €  10.000.

Le domande di contributo devono essere inoltrate entro le ore 24.00 del 10 novembre 2018 tramite PEC  al seguente indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/corrente/siste/00000185.htm

Determina centri antiviolenza

Coesione sociale – Determina dirigenziale 9 ottobre 2018, n. 1125

Bando per l’accesso ai finanziamenti per la realizzazione di interventi nell’ambito delle attività a favore delle donne vittime di violenza svolte dai Centri Antiviolenza e dalle Case Rifugio esistenti.

I finanziamenti oggetto del presente provvedimento sono finalizzati  in particolare al sostegno dei centri Antiviolenza, con sportelli e punti di ascolto collegati e delle case rifugio esistenti sul territorio regionale  e destinati alla copertura delle  spese per le attività dei centri Antiviolenza, per le attività degli Sportelli e punti di ascolto collegati e per le case rifugio.

La Regione Piemonte, sulla base delle richieste pervenute entro la data del 25 ottobre 2018, fino alle h.24,provvederà all’individuazione delle istanze ammissibili ed all’assegnazione delle risorse in base ai  criteri dettagliatamente indicati al punto e del suddetto bando.

Le domande di contributo devono essere inoltrate tramite PEC al seguente indirizzo:

famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/41/siste/00000186.htm

Fondi per impiantistica sportiva

Nei giorni scorsi stato pubblicato il Piano annuale per l’impiantistica sportiva per l’anno 2018 destinato al finanziamento degli interventi per il potenziamento e la qualificazione degli impianti e delle attrezzature sportive su tutto il territorio piemontese.

CLICCANDO QUI PUOI CONSULTARE E SCARICARE L’ALLEGATO ALLA DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE CHE CONTIENE TUTTE LE SPECIFICHE RIGUARDANTI LE MISURE E LE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PIANO.

TIPOLOGIE DI IMPIANTI AMMESSE

  1. impianti sportivi di proprietà pubblica;
  2. impianti sportivi di proprietà degli Enti morali gestiti da organizzazioni sportive e altri enti con o senza personalità giuridica.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO
Qui trovate la spiegazione e le regole per la presentazione delle domande:

Invito per la presentazione delle domande
Regole per la compilazione della domanda

A partire da quest’anno il bando è gestito in modo informatizzato, pertanto è necessario, per presentare domanda, essere muniti di:

  1. credenziali di autenticazione
  2. firma digitale

[N.B. CONSIDERATO CHE IL RILASCIO DI TALI STRUMENTI NON È IMMEDIATO SI CONSIGLIA DI PROVVEDERE PER TEMPO ALLA LORO RICHIESTA!]

PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA OCCORRE COLLEGARSI A QUESTO LINK E CLICCARE SU “ACCEDI AL SERVIZIO”:
HTTP://WWW.SISTEMAPIEMONTE.IT/CMS/PRIVATI/TURISMO/SERVIZI/904-BANDI-CULTURA-TURISMO-E-SPORT-FINANZIAMENTI-DOMANDE/3379-DOCUMENTAZIONE

CONTATTI:
DIREZIONE PROMOZIONE DELLA CULTURA, DEL TURISMO E DELLO SPORT
SETTORE OFFERTA TURISTICA E SPORTIVA – VIA BERTOLA, 34 – TORINO
SEGRETERIA: TEL. 011–432.5774
MARCELLA AGOSTO: TEL. 011/432.2269
E MAIL: MARCELLA.AGOSTO@REGIONE.PIEMONTE.IT
SIMONA MENICHINO: TEL. 011/432.3826
E MAIL: SIMONA.MENICHINO@REGIONE.PIEMONTE.IT
ALFIO CAUDANO: TEL. 011/ 432.2398
E MAIL: ALFIO.CAUDANO@REGIONE.PIEMONTE.IT

Regione Piemonte accanto ai Comuni per il recupero dei beni confiscati

Per il secondo anno consecutivo la Regione Piemonte, grazie all’impegno del Partito Democratico e della maggioranza in fase di Bilancio, sostiene i Comuni nel percorso di recupero sociale dei beni confiscati con un apposito bando che mette a disposizione complessivamente 150.000 euro, con una quota di cofinanziamento a carico del Comune del 50%.

“Ringrazio la Giunta per aver confermato, anche nel 2018, la propria sensibilità sul tema che auspico si rifletta anche sull’avanzamento dell’iter relativo al riutilizzo del Castello di Miasino” dichiara il consigliere Regionale Domenico Rossi. “E’ fondamentale – prosegue Rossi – che questi beni, una volta confiscati siano davvero restituiti alla società: quelli che restano abbandonati, infatti, rappresentano la resa dello Stato, quelli riutilizzati, invece, sono il simbolo del riscatto civile delle nostre comunità, a maggior ragione se vengono destinati allo scopo di aiutare gli ultimi e i più fragili”. L’utilizzo dei beni confiscati, grazie anche al Bando regionale 2017, ha, infatti permesso di affrontare con più risorse l’emergenza abitativa, di disporre di luoghi dove ospitare iniziative contro la violenza verso le donne, di rafforzare le attività educative e socio-assistenziali, di favorire l’accoglienza dei rifugiati. I 43 Comuni interessati (23 Torino, 1 Alessandria, 4 Asti, 1 Biella, 4 Cuneo, 4 Novara, 3 Vco e 3 Vercelli) hanno tempo fino alle ore 12 del 28 settembre 2018 per aderire al bando ed intervenire su alcuni degli oltre 160 immobili confiscati presenti sul territorio regionale.

“Per quanto riguarda il novarese – aggiunge Rossi – spero che il bando rappresenti l’occasione per favorire il recupero della torretta di Borgomanero, bene storico recentemente acquisito dal Comune”.

_______________________

Per scaricare il bando cliccate QUI

Bandi per associazioni di volontariato e aps

Bando per il sostegno di progetti rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale

Il bando è destinato a progetti ed iniziative per la promozione della salute e del benessere, di un’educazione di qualità che generi opportunità di apprendimento per tutti e di una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti. Gli obiettivi dovranno essere raggiunti attraverso il sostegno all’inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti; il contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone senza dimora, a quelle in condizioni di povertà assoluta o relativa e ai migranti; il sostegno alle attività di accompagnamento al lavoro di fasce deboli della popolazione; il contrasto alle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato. 

L’importo di € 1.930.128,57, verrà suddiviso tra le due tipologie associative nella misura di due terzi alle OdV ( € 1.286.752,38) ed un terzo alle APS ( € 643.376,19) e al fine di promuovere lo sviluppo di sinergie partecipative tra le organizzazioni proponenti, evitando al contempo la frammentazione degli interventi, il contributo richiedibile per ciascuna iniziativa o progetto presentato al finanziamento non potrà essere inferiore a € 35.000,00 e non potrà superare l’importo di € 140.000,00. La quota di finanziamento non potrà superare il 90% del costo totale del progetto approvato.

Leggi le specifiche e scarica il bando _qui

La Regione Piemonte stanzia 40 milioni per la bioeconomia

“Con la pubblicazione di questo bando Regione Piemonte mette a disposizione 40 milioni di euro su tre ambiti chiave: Agroalimentare, Chimica verde ed Economia Circolare.
Un bando che assolve all’importante ruolo che spetta alla pubblica amministrazione: stimolare gli investimenti nel campo della bioeconomia in un’ottica di riconnessione tra economia, ambiente e società. Non solo è necessario rendere più attrattivo il territorio per l’investimento dei privati, facilitando la rete tra ricerca e industria, ma è necessario accompagnare la crescita culturale necessaria allo sviluppo di questi nuovi paradigmi.
Se è vero, infatti, cha la bioeconomia rappresenta una grande opportunità e che in Piemonte sono molte le realtà all’avanguardia, occorre programmare in modo tale che l’eccellenza diventi norma e il modello sia da esempio per un numero sempre maggiore di realtà” (Domenico Rossi).

 

PIATTAFORMA BIOECONOMIA: CONTRIBUTI E  IMPEGNO PER NUOVE ASSUNZIONI

 La Regione sostiene progetti per chimica verde, cleantech e agroalimentare, stanziando contributi per 40 milioni

 

 Contributi a fondo perduto finalizzati alla realizzazione di  progetti di ricerca industriale in Piemonte nei settori dell’agroalimentare, della chimica verde/cleantech e dell’economia circolare, con l’impegno da parte delle aziende di assumere giovani qualificati in alto apprendistato, in rapporto alla fascia di investimento prevista. Sono queste, in sintesi, le caratteristiche più significative della nuova piattaforma tecnologica sulla Bioeconomia, di cui da oggi è disponibile il bando.

 

Dopo  “Fabbrica intelligente” (avviata nel 2015) e  “Salute e benessere” (lanciata lo scorso anno), la Regione vara questa nuova piattaforma su uno dei temi più strategici per l’attuale programmazione dei fondi europei, finanziando i relativi progetti con un contributo di 40 milioni di euro.

 

Nel territorio piemontese l’industria agrifood è costituita da circa 33 mila unità produttive e oltre 135 mila addetti, mentre sono quasi 3800 le imprese del settore chimica verde con circa 48 mila lavoratori. «Il Piemonte- sottolinea l’assessore Giuseppina De Santis – ha condiviso con le altre Regioni la strategia generale di posizionamento sul settore e questa piattaforma rappresenta la misura concreta per darne attuazione. Qui è inoltre presente un modello distintivo di collaborazione tra mondo agricolo e industriale, che rende auspicabile l’ulteriore incremento della cooperazione tra strutture di ricerca e imprese riferiti all’intera filiera agroalimentare. Contiamo infine che, come già accaduto con le altre misure avviate sulla ricerca, anche in questo caso si possano ottenere importanti risultati sul tema dell’occupazione qualificata di giovani ricercatori».

 

La piattaforma sulla Bioeconomia riunisce i settori della chimica verde/cleantech e dell’agroalimentare. In tali ambiti una delle sfide più attuali è costituita dal rafforzamento della ricerca e dell’innovazione volte allo sviluppo di tecnologie non solo nei rispettivi comparti, ma come risultato della loro simbiosi, che consenta la creazione di ecosistemi produttivi circolari. La bioeconomia si propone quindi di favorire la transizione verso un sistema economico più sostenibile e a minor impatto ambientale, che rigeneri gli ecosistemi naturali anziché impattarli e maggiormente efficiente dal punto di vista delle risorse nel più ampio contesto di sviluppo dell’economia circolare.

 

Lo strumento della piattaforma tecnologica è già collaudata da diverso tempo in Piemonte nell’ambito della politica di sviluppo regionale: si tratta di sostenere le iniziative di partenariati che si costituiscono ad hoc riunendo grandi e piccole imprese insieme ai centri di ricerca pubblici e privati. La piattaforma rappresenta quindi l’ideale forma di coordinamento e di raccordo tra i diversi attori – imprese, istituzioni, Università – che operano su scala regionale in uno specifico settore di innovazione attorno ad una visione strategica comune, con il fine di garantire un trasferimento tecnologico più immediato.

 

Il contributo è a fondo perduto, con il limite massimo di 10 milioni di euro per progetto e 5 milioni di euro per singolo soggetto. Gli interventi finanziabili, presentati dal raggruppamenti che abbiano come minimo  il 30 per cento di “presenza” di piccole e medie imprese, dovranno riguardare la ricerca industriale o lo sviluppo sperimentale. Per ogni singola proposta progettuale le imprese del partenariato, assumono l’impegno ad attivare un numero minimo di assunzioni in alto apprendistato che varia tra 10 e 20, in rapporto alla fascia di investimento prevista.

 

La piattaforma sulla bioeconomia è destinata alle imprese industriali e di trasformazione agroalimentare, ma auspica la partecipazione di imprese del settore agricolo e primario, che potranno avvalersi delle opportunità offerte dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, attraverso una misura di prossima emanazione che ha in programma una esplicita premialità per i soggetti che cooperano nell’ambito dei progetti finanziati dalla piattaforma bioeconomia del Fesr.

 

 

            Le candidature dovranno essere presentate, entro e il 17 settembre 2018.

 

Pagina dedicata all’agevolazione: https://www.finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/piattaforma-tecnologica-bioeconomia

Bandi Cultura 2018

Regione Piemonte ha pubblicato i bandi sulle attività culturali per l’anno 2018. Qui di seguito i link realtivi agli specifici bandi