Insieme per progettare il futuro della salute in Piemonte

Saitta_Rossi_FerrariProsegue il lavoro di Regione Piemonte per migliorare l’offerta e i servizi ai cittadini sul fronte della salute. In quest’ottica lo scorso venerdì 12 maggio in accordo con il Gruppo del Partito Democratico di Palazzo Lascaris ho organizzato l’incontro, con gli assessori alla Sanità, Antonio Saitta, e al welfare, Augusto Ferrari, “Il Piemonte per la salute. Obiettivi raggiunti e politiche in cantiere” per discutere con gli addetti ai lavori su come proseguire il percorso di riforma del sistema sanitario regionale, quali temi chiave che Regione Piemonte deve mettere in agenda, e quali percorsi e azioni sono necessarie per allineare Sanità e Welfare.

I nuovi bisogni sono in continuo cambiamento e per questo è importante rispondere con strumenti, prassi e strutture adeguate e all’avanguardia che connettano sempre più sanità e salute.

Non un semplice resoconto della tante azioni portate a termine (l’uscita dal Piano di rientro, il Patto per il sociale, la riorganizzazione della rete ospedaliera, le linee guida per l’edilizia sanitaria e la razionalizzazione della spesa attraverso i nuovi LEA), ma un pomeriggio di dialogo per raccogliere stanze, idee, criticità e possibili percorsi da seguire per valorizzare e migliorare il sistema piemontese.

La presenza di medici di base, ospedalieri e universitari, rappresentati sindacali e del mondo del privato, personale ospedaliero, Asl, consorzi, volontari, e molti altri ancora confermano la volontà di tutti di compartecipare al miglioramento del sistema sanitario della nostra Regione. Conferma giunta dal tenore degli interventi che hanno messo in luce con spirito positivo e costruttivo molti aspetti su cui lavorare.


Mario Minola
, Direttore dell’ASO Maggiore della Carità di Novara, ha evidenziato l’importanza di continuare il percorso che porterà alla realizzazione della Città della Salute di Novara e contestualmente investire sul Maggiore di Novara che fin da ora svolge il ruolo di hub, così come Cesare Emanuel che ha evidenziato l’importanza della riorganizzazione della rete territoriale con particolare riferimento alla collaborazione tra Asl e Aziende Ospedaliere, oltre che una sempre maggiore interazione tra ricerca e cura.


Federico D’Andrea
, Presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Novara, ha posto l’accento sulle possibili criticità legate all’introduzione delle ricetta dematerializzata (dilatazione tempi delle visite e quindi delle attese), ma anche la necessità di far fronte al più presto con nuove assunzioni alla carenza nelle piante organiche, in parte già predisposte dalla Regione con il superamento del blocco del turn over conseguente all’uscita del Piano di Rientro.

Adriano Giacoletto, direttore generale direttore ASL Novara, è tornato su uno dei tempi più caldi per il territorio novarese: la quota capitaria del Fondo sanitario assegnata all’ASL di Novara, su cui ho recentemente presentato un’interrogazione all’Assessore Saitta. Nella ripartizione degli ultimi anni in Regione Piemonte l’ASL di Novara è, infatti, quella che ha ricevuto meno risorse in tutti questi anni.

Dai Consorzi, rappresentati da Luisa Ferrara, direttrice del CISAS, l’esortazione a puntare su prevenzione ed integrazione dei servizi sociali e sanitari, mentre i gestori privati, con Davide Porta di Nuova Assistenza, sottolineano l’importanza di  costruire insieme un nuovo modello per rispondere alle nuove fragilità.Gli assessori hanno raccolto sollecitazioni e istanze che saranno tradotte in percorsi specifici e ulteriori confronti nel merito delle specifiche questioni, come ad esempio quella sui posti letto presso l’Ospedale di Borgomanero, sollevato dal Sindaco Anna Tinivella, insieme a quello delle liste d’attesa e della quota capiterai già richiamato già dall’Asl, su cui l’assessore Saitta ha rimandato ad un momento specifico di approfondimento.

Su altri aspetti e sulle strategia di sistema da mettere in atto non sono mancati riscontri immediati. Augusto Ferrari ha ribadito l’importanza di mettere in atto un modello di governance che sempre più connetta sistema salute e sistema del welfare dotando tutti gli attori di obiettivi di sistema da perseguire insieme: un percorso prioritario per Regione Piemonte. Antonio Saitta ha invece ricordato che l’uscita definitiva dal piano di rientro mette la Regione in condizione di programmare nuovamente il proprio futuro, ma il controllo della spesa deve essere una costante proprio per favorire investimenti e potenziare il territorio. Continuano intento gli investimenti per rendere sempre più moderno il sistema sanitario:  l’Assessore Saitta ha confermato l’investimento di 18milioni di euro per il fascicolo elettronico, stanziati la scorsa settimana insieme a 15 milioni destinati alla ricerca, l’istituzione di un CUP regionale che unificando le agende possa significativamente ridurre le liste d’attesa.

Leggi qui le dispense sulla salute in Piemonte

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